Migranti e Ong. La difesa dei Decreti Sicurezza voluti da Salvini può affondare il M5s

Migranti e Ong. La difesa dei Decreti Sicurezza voluti da Salvini può affondare il M5s

18 Febbraio 2020 0 Di Marino Marquardt

Migranti e Ong, la Questione è all’ordine del giorno. Ma i Decreti Sicurezza – bandiera dell’era Salvini – si confermano un nodo spinoso per il governo giallo-rosso, scrive Repubblica.it. “Il Tavolo per la modifica è durato oltre tre ore con l’obiettivo, tra l’altro, di recepire le osservazioni che sono arrivate nei mesi scorsi dal Quirinale. Ma l’intesa non è ancora arrivata…”.

Premesso ciò, il commento è d’obbligo.

I Cinquestelle anziché erigere barricate in difesa dei Decreti Sicurezza ormai diventati Leggi, dovrebbero vergognarsi e chiedere scusa per aver avallato quei provvedimenti disumani voluti da Matteo Salvini. Facessero ciò, per i Cinquestelle sarebbe il primo passo verso la Riabilitazione Politico-Civile dopo le genuflessioni alla Barbarie imposta come Modello Politico dal Capo della Lega. Ma non lo fanno, cocciutamente non si ravvedono, gli Orfani di Beppe Grillo.. Preferiscono – attraverso l’ormai inarrestabile calo nei sondaggi – continuare a pagare il fio delle scelte sbagliate.

Inutile dire che la discussione in corso tra le Forze di Governo sulla cancellazione dei Provvedimenti anti-Migranti e anti-Ong voluti da Salvini e oggi difesi dallo stato maggiore grillino finirà col favorire l’allontanamento definitivo dal M5s di quell’Elettorato fedele ai principi di Civiltà dettati dalla Costituzione.

Morale della favola, ancora una volta l’effetto-Salvini condurrà i Cinquestelle all’ennesimo sputtanamento con conseguente perdita di elettori.

E’ il caso di dire “allo spuntar del vero voi Miseri cadeste”. Con tante scuse a Giacomo Leopardi…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di potermi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

18/02/2020   h.07.55