Napoli: donna in coma con le formiche: sospensione in arrivo per i sanitari

Napoli: donna in coma con le formiche: sospensione in arrivo per i sanitari

11 Novembre 2018 0 Di Massimo Solimene

Video shock dall’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli: donna in coma con le formiche sul letto. In arrivo ispezioni e sospensioni per i sanitari.

Indignazione mista a incredulità, quella che gira sui media e sul web da quando sono state diffuse su Facebook le immagini shock di una donna cingalese in coma con le formiche sul letto all’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Per questo fioccano le denuncie, l’annuncio del ministro della Sanità che spedisce i Nas in ospedale e la sospensione dei sanitari richiesta dalla Direzione del nosocomio.

Donna in coma con le formiche sul letto, indignazione e denunce

E’ una brutta storia, l’ennesima, che coinvolge un ospedale napoletano. Una storia di possibile incuria o di trascuratezza oltre il limite della decenza.

Una donna, una cingalese, ricoverata all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, a un passo dall’aeroporto internazionale di Capodichino, intubata perché in coma con le formiche che a sciami banchettano sul suo lettino.

Il tutto ripreso con il cellulare da chi si è recato in quel nosocomio per assistere i propri parenti. E il video che viene postato su Facebook da un consigliere regionale di maggioranza, il Verde Francesco Borrelli, non nuovo a questo genere di denunce.

Un video che non può non provocare una cascata di commenti sul web, con l’indignazione che cresce ora dopo ora.

Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha immediatamente disposto una ispezione dei Nas, il Nucleo Antisofisticazioni dei Carabinieri.

“Chiederemo al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, un dettagliato piano di interventi affinché episodi simili non si verifichino più”, ha fatto anche sapere il ministro.

E sulla vicenda sono partiti due diversi procedimenti. Quello dei Nas, appunto, che potrebbe sfociare in una denuncia penale alla Procura della Repubblica. E una di tipo amministrativo, con l’ispezione interna disposta dalla Direzione generale per la tutela della Salute della Regione Campania e la sospensione cautelare richiesta per il personale medico e paramedico in servizio nel reparto e che potrebbe essersi reso “responsabile di mancata di omessa sorveglianza o di imperizia nelle operazioni di assistenza della paziente – come si legge nella nota diffusa dalla Direzione.

Sospensione che è arrivata, per un medico e due infermieri in servizio nella notte tra il 9 e 10 novembre in quel reparto.

Su Facebook il video shock del consigliere Borrelli

Nei giorni scorsi una paziente, originaria dello Sri Lanka, in coma dopo un ictus e che non ha potuto essere rimpatriata in aereo, è stata trasportata dall’aeroporto al vicino ospedale San Giovanni Bosco e ricoverata nel reparto di Medicina.

Qui, nei giorni scorsi, i parenti di un’altra paziente del reparto l’hanno trovata quasi completamente ricoperta da centinaia di insetti che formicolavano sul suo corpo, sulle coperte e sulle lenzuola.

Dopo la denuncia presentata dal consigliere regionale dei Verdi Borrelli, che aveva ricevuto una segnalazione e postato il video su Facebook, la donna è stata spostata dalla stanza e sono state avviate le attività di bonifica di quell’area del reparto.

“Dopo la nostra denuncia, il direttore sanitario Giuseppe Matarazzo ha chiuso la stanza del reparto di Medicina per la bonifica e la pulizia – ha detto Borrelli – sono inaccettabili le condizioni della paziente”.

Beneduce (Forza Italia): Oltre la sanità solo vergogna

“Ma cosa si devono aspettare più i cittadini campani da un sistema sanitario completamente fuori controllo? – lo afferma Flora Beneduce, consigliere regionale e responsabile del Dipartimento Sanità di Forza Italia, fortemente critica della gestione della sanità campana – Non è possibile sopportare ancora una politica sanitaria basata solo su una rassicurante e felice campagna pubblicitaria”, ha aggiunto.

“La salute – prosegue – è una cosa seria e di fronte ad episodi simili bisogna dire la verità. Sprechi e clientelismo la fanno da padrone. Al fine di distribuire incarichi sorgono come funghi nuove Unità Operative Complesse. I turisti svedesi, così come ci ha chiamati in aula il Presidente De Luca, vorrebbero sapere se quell’immagine vergognosa che sta girando fa parte dei Livelli Essenziali di Assistenza che dice di aver recuperato e avanzato”.

De Luca in visita al reparto: Si procederà con il massimo rigore

Intanto, domenica mattina, lo stesso presidente della Regione Campania si è recato in visita alla paziente in coma all’ospedale San Giovanni Bosco, ed ha assicurato che si andrà avanti con il massimo rigore.

“Accertato che da subito tutti i reparti del plesso sono stati sanificati nuovamente (dopo che già nel corso del mese di agosto era stata realizzata una completa disinfezione) – ha poi scritto De Luca su Facebook – attualmente sono ancora in corso puntuali accertamenti su quanto si è verificato”.

Sulle cause tecniche dell’angoscioso episodio, De Luca punta il dito su possibili sversamenti di soluzione glucosata dalle flebo con cui la donna in coma viene alimentata, e che potrebbero aver attirato le formiche da qualche formicaio. Anche perché la donna era stesa su un lettino vicino alla finestra e a un condotto dell’aria condizionata, nonché a quanto sembra ad un muro con vistose crepe nell’intonaco.

Oppure da qualche altro malfunzionamento dei dispositivi medici.

“Sarà utile chiarire anche chi era presente nel reparto alle 6 del mattino – scrive sempre il Governatore – impegnato a girare un video e impiegando tempo prezioso senza allertare subito il personale. Si procederà come sempre con il massimo rigore, oltre alla sospensione, già decisa, del personale in servizio. In giornata, il Direttore sanitario dell’Ospedale denuncierà all’Autorità giudiziaria quanto accaduto perché possano essere individuati eventuali comportamenti dolosi”.