Pisa, Del Rio e le proteste degli antagonisti al primo viaggio del Pisamover

Pisa, Del Rio e le proteste degli antagonisti al primo viaggio del Pisamover

18 Marzo 2017 0 Di Miranda Parrini

Pisa, le contestazioni degli antagonisti accompagnano il ministro delle Infrastrutture Delrio all’inaugurazione della navetta ecologica-veloce che collega l’aeroporto e la stazione ferroviaria.

Pisa, Delrio inaugura il Pisamover

 

PisaMover

Il taglio del nastro del PisaMover

Taglio del nastro tra le proteste degli antagonisti per il Pisamover inaugurato oggi dal sindaco Marco Filippeschi alla presenza del ministro dei Trasporti Graziano Delrio, del vicepresidente del Parlamento Europeo David Sassoli e del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Ad assistere, anche i vertici delle aziende e imprese concessionarie, Condotte e Inso, Leitner, e Agudio, raggruppate nel consorzio Pisamover, che hanno realizzato e gestiranno l’infrastruttura.

Accompagnate da un ampio cordone di agenti di polizia e carabinieri le annunciate contestazioni degli antagonisti, che si sono susseguite in un corteo di protesta in cui una trentina di manifestanti hanno chiesto l’utilizzo dei fondi europei per costruire case popolari. Ci sono stati anche diversi momenti di tensione, in seguito al blocco imposto dalle forze dell’ordine, ma non si sono registrati scontri di particolare rilievo.

Pisamover, apertura gratuita fino al 26 marzo

Pisamover

Il Pisamover inaugurato oggi.

L’apertura gratuita del Pisamover nel pomeriggio, ha dato l’opportunità a tutti di provare la nuova navetta. Il servizio gratuito proseguirà fino alle ore 24 di sabato 18 e poi in orario 6-24 da domenica 19 a domenica 26 marzo: una settimana intera per visitare le tre stazioni realizzate, i parcheggi scambiatori e soprattutto provare il Pisamover.

Ecologico ed emozionante, viaggiare sul Pisa Mover, il collegamento su ferro e a basso impatto ambientale tra l’aeroporto Galilei e la stazione ferroviaria, che permette anche di raggiungere i principali poli della città, come le facoltà universitarie o le principali mete turistiche.

Pisamover, un tassello importante per la Toscana del futuro.

Con il Pisamover si aggiunge un tassello importante alla Toscana del futuro: moderna, veloce ed efficiente nei trasporti, con grande attenzione alla intermodalità – ha detto il governatore della Toscana Enrico Rossi.

Insieme al Pisamover sono stati finanziati interventi da oltre 6 milioni di euro per la realizzazione di rotatorie, parcheggi, piste ciclabili, riqualificazione urbana e sicurezza idraulica.

In questo modo il Comune ha l’opportunità di creare un vero sistema di interscambio per migliorare l’accessibilità e la qualità della mobilità in tutta la città.

Pisa è centrale per lo sviluppo del sistema aeroportuale toscano, il Comune non ha smesso di scommettere su uno sviluppo qualificato: l’inserimento nella programmazione urbanistica della “Cittadella Aeroportuale”, con la previsione di un nuovo contenitore per attività congressistica ed eventi, e per nuovi servizi, a ridosso dello scalo.

“Si chiude la prima parte di una bella storia e ne apriamo una seconda altrettanto importante, in un percorso di crescita, fatto da una città che non si è arresa alla crisi, che ha scommesso e scommetterà sul futuro perché vive in tante sue componenti proiettata al futuro. Lavoreremo insieme per questo”, ha aggiunto il sindaco di Pisa Filippeschi.

Pisamover è stato realizzato con oltre 72 milioni di euro, 21 dei quali fondi europei e della Regione Toscana, e altri 50 a carico dei privati che la gestiranno nei prossimi 36 anni.

Il governo ha messo in campo il più grande programma di rinnovo di mezzi rotabili mai effettuati nella storia italiana, come ha dichiarato il ministro Delrio. Investimenti senza precedenti, pensando soprattutto ai pendolari e al trasporto pubblico locale, punto nel quale il Paese è debole.

Delrio ha annunciato che nei prossimi 3-4 anni sono a disposizione quasi tre miliardi di euro e complessivamente oltre 7 miliardi per proseguire nel piano di rinnovamento del trasporto pubblico locale, tra bus e treni, che permetteranno dei cambiamenti con un impatto decisivo sulla qualità della vita delle città e delle persone. In Italia purtroppo dei passeggeri su 10 usano l’auto per spostarsi a differenza di quanto accade negli altri paesi europei.