Ricerca nel settore salute: siglato accordo tra Regione Toscana e Bayer spa

Ricerca nel settore salute: siglato accordo tra Regione Toscana e Bayer spa

15 Gennaio 2018 0 Di Maria Sole Paggi

La ricerca nel settore della salute continua a fare proseliti grazie ad un recente accordo firmato tra la Regione Toscana e la Bayer spa: per la Regione ha firmato l’assessore al diritto alla salute, per la Bayer spa il direttore divisione Pharmaceuticals, Giovanni Fenu.

Quindici aziende farmaceutiche partner 

Con la firma di questo protocollo, la Bayer entra a far parte delle quindici aziende farmaceutiche partner del progetto avviato nel 2006 dalla Regione Toscana, con l’obiettivo di costruire sinergie con il mondo dell’impresa, finalizzate a promuovere e ottimizzare la qualità delle sperimentazioni cliniche svolte nelle strutture del sistema sanitario regionale. Come sottolinea l’assessore al diritto alla salute, la ricerca rappresenta un elemento fondante del Servizio sanitario regionale, e la Regione è interessata a promuovere e sostenere tutte le attività di ricerca, con particolare riferimento alle biotecnologie e alle scienze della vita. In questo settore, fondamentale il contributo delle aziende farmaceutiche per lo sviluppo dei progetti di ricerca e di quelli di produzione e commercializzazione di farmaci.

Le intenzioni della Bayer 

“Siamo orgogliosi di questa collaborazione – commenta Giovanni Fenu – perchè riconosce il forte impegno di Bayer sul fronte della ricerca, innovazione e formazione. Ritengo che questo accordo sia una buona opportunità per continuare a promuovere occasioni di partnership con l’Amministrazione, nella direzione di creare valore aggiunto per il sistema Italia, rendendolo maggiormente attrattivo e competitivo”, conclude Fenu

Con il Programma regionale di sviluppo 2016-2020, la Regione Toscana ha inteso sviluppare la competitività del proprio sistema per la ricerca e dei sistemi produttivi, e sostenere la capacità di creare sinergie tra il Servizio sanitario, le Università, i centri di ricerca e le imprese del settore, anche attraverso l’implementazione delle attività del Distretto tecnologico Scienze della vita.