Rilancio dell’Italia. Da domani Stati Generali a Villa Pamphili con gli echi di ragli e di cori stonati

Rilancio dell’Italia. Da domani Stati Generali a Villa Pamphili con gli echi di ragli e di cori stonati

11 Giugno 2020 0 Di Marino Marquardt

Giudizio sospeso. Tra gli immancabili Ragli delle Opposizioni e il Coro Stonato della Maggioranza.

Giudizio sospeso in attesa di conoscere i frutti che produrrà l’Orto di Villa Pamphili, Orto concimato con la Creme de la Creme degli Stati Generali convocati in una delle più prestigiose Sedi Storiche e Istituzionali della Capitale.

Dieci giorni di Lavori, dieci giorni di confronto tra Esperti, Economisti, Parti Sociali e Massimi Esponenti delle Istituzioni Europee sui Progetti che dovrebbero rilanciare il Paese.

Tra Grandi Attese e Feroci Stroncature, domani si aprirà il Sipario. Mancherà il Centrodestra, caduto nel nulla l’invito di Silvio Berlusconi. Marcherà Visita anche Forza Italia. Un Segnale eloquente – questo – sul ruolo sempre più marginale che oggi riveste il Vecchio Capo dei Forzisti nonché Fondatore della Coalizione.

Se son rose fioriranno, si usa dire. E nell’attesa, a Chi Scrive – sempre più nelle vesti di Osservatore disincantato – non resta che ribadire a sommesso avviso i quattro punti sui quali fondare il rilancio. Quattro punti elementari che si sviluppano attorno alla premessa che gli Uomini – al pari di tutti gli altri Animali – hanno l’esigenza primaria di cibarsi.

Detto ciò, in primis va assicurato il piatto di lenticchie a tutti. Come avveniva ai tempi delle intese sottobanco Dc-Pci.

Ecco allora i punti-base attorno ai quali far ruotare i Provvedimenti che verranno:

Primo, rivedere il meccanismo e le modalità del pasticciato Reddito di Cittadinanza e le relative modalità di accesso al Sussidio attraverso la introduzione di una Unica Misura di Sostegno Economico comprensiva anche di Cassa Integrazione (Ordinaria e in Deroga) e di Assegno di Disoccupazione;

Secondo, provvedere ad un sostanziale e robusto taglio del Costo del Lavoro;

Terzo, prevedere più severe sanzioni per Fruitori e Prestatori di Lavoro Nero;

Quarto, procedere ad una robusta semplificazione dei Procedimenti relativi all’Avvio di Nuove Attività attraverso la Sburocratizzazione del Paese.

Sono questi gli ingredienti-base – a sommesso avviso di Chi Scrive – della ricetta idonea per non far precipitare nella disperazione i Milioni dei Nuovi SenzaReddito, per scongiurare Tensioni e Rivolte Sociali, per favorire il rilancio dell’Economia e dell’Occupazione e per acquietare Confindustria

E’ una ricetta che – in sostanza – potrebbe conciliare la doverosa attenzione ai Deboli (sempre più poco e male rappresentati dalla Politica) con le immancabili genuflessioni da parte dei Palazzi della Politica al Partito Trasversale di Confindustria.

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di poter esprimere opinioni personali su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui i pareri del sottoscritto talvolta potrebbero non apparire coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sotttolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca,,,

11/06/2020   h.12.10