Chicago, arriva il risarcimento per il passeggero cacciato dall’aereo

Chicago, arriva il risarcimento per il passeggero cacciato dall’aereo

28 Aprile 2017 0 Di Pietro Nigro

Dopo il video virale sul web arriva il risarcimento per il medico americano di origini vietnamite malmenato e cacciato dall’aereo United Airlines a Chicago.

Risarcito il passeggero cacciato dall’aereo

Hanno fatto il giro del mondo le immagini che a inizio aprile hanno mostrato un medico americano di origini vietnamite malmenano e cacciato dall’aereo della United Airlines per far posto a quattro dipendenti della compagnia. Ora, per il 36enne David Dao, che per le ferite riportate in quell’episodio ha dovuto essere ricoverato in ospedale, arriva un consistente risarcimento.

La United, infatti, che per quella vicenda ha subìto un danno di immagine di dimensioni planetarie, ha accettato una transazione economica con l’anziano medico. E nel tentativo di rimediare al danno, ha anche lanciato una campagna di risarcimenti da 10mila dollari per tutti i passeggeri che subiscono un overbooking.

In realtà, sembra che questa volta sia proprio internet ad aver finalmente avuto ragione di una pratica che nessuna legge era finora riuscita a sconfiggere, quella di accettare più prenotazioni dei posti disponibili su un aereo. Tanto che perfino il Congresso americano, sull’onda della indignazione popolare, ha deciso di modificare la legge americana sull’overbooking.

 

L’episodio si è verificato ad inizio aprile all’aeroporto O’Hare di Chicago, a bordo del volo 3411 della United Airlines, in partenza per Louisville nel Kentucky e pieno come un uovo proprio per l’overbooking.

Il dottor David Dao, che aveva regolarmente comprato il suo biglietto, era uno dei passeggeri ed era già salito a bordo, quando si è verificato l’assurdo episodio.

Il personale della compagnia, che doveva fare posto a un equipaggio che doveva prendere servizio il giorno dopo nel Kentucky, ha provato ad offrire 800 euro per convincere qualche passeggero a scendere, ma invano. Così, si è proceduto a scegliere quattro viaggiatori a caso, tra cui Dao.

E poiché si è rifiutato, sono addirittura intervenuti gli agenti della polizia aeroportuale, che lo hanno preso di peso e trascinato per tutto il corridoio dell’aereo.

Una manovra assurda, che ha provocato l’indignazione di tutti i presenti, ed anche pericolosa, perché il 69enne medico ha riportato diverse ferite, si è ritrovato con il naso e due denti rotti ed è stato poi ricoverato in ospedale.

Nel frattempo, però, diversi passeggeri hanno ripreso l’accaduto con i loro cellulari, e i video hanno fatto in un attimo il giro del mondo, diventando virali grazie alle migliaia di condivisioni degli utenti dei social network. e l’indignazione si è propagata in tutti e cinque i continenti.

La United, che è stata denunciata dal dottor Dao, ha dovuto ammettere le responsabilità dell’accaduto e trovare un accordo con il suo avvocato, Thomas Demetrio, che ha reso noti i termini della transazione ma non l’ammontare del risarcimento.

Inoltre, il Ceo di United, Oscar Munoz, ha anche annunciato che implementerà diversi miglioramenti nella politica commerciale, introdotti per mettere “i clienti al centro di tutto quello che facciamo”. E soprattutto per non mettere più i passeggeri e gli agenti degli aeroporti di nuovo in queste assurde situazioni.