Home Politica Politica italiana Stop alla prescrizione, lo scontro tra Lega e Cinquestelle si allarga all’Esecutivo

Stop alla prescrizione, lo scontro tra Lega e Cinquestelle si allarga all’Esecutivo

44
0
giustizia trivunale manovra denuncia

Stop alla prescrizione, ancora scintille tra Lega e Cionquestelle. A provocarle Giulia Bongiorno, avvocato difensore di Giulio Andreotti al tempo del processo siciliano al termine del quale all’ex Presidente del Consiglio fu addebitato – come è noto – il reato di aver intrattenuto “rapporti organici con la Mafia”. Andreotti non fu condannato perché il reato risultò prescritto.

Prescrizione, ai ferri corti i Ministri Giulia Bongiorno e Alfonso Bonafede

Sussurri e grida no stop tra gli interpreti della maggioranza pentaleghista. I segnali di insofferenza tra le rispettive legioni non si arrestano. Anzi si moltiplicano. Prescrizione, Reddito di Cittadinanza e Pensioni i pomi della discordia.

Un altro esempio delle crescenti tensioni tra le parti anche nelle ultime ore. La stura alla ennesima polemica l’ha data – come accennato – l’avvocato Bongiorno nelle vesti di Ministro leghista della Funzione Pubblica.

Ospite di Maria Latella su Sky, il Ministro coglie l’occasione per sparare contro lo stop alla prescrizione, Misura caldeggiata dal collega Cinquestelle alla Giustizia, Alfonso Bonafede.

Bongiorno: “Bloccare la prescrizione significa mettere una bomba atomica nel processo penale”

“Bloccare la prescrizione dopo il primo grado significa mettere una bomba atomica nel processo penale – afferma la Leghista – Non ci sarebbero più Appello e Cassazione. Io questa cosa non posso accettarla, non posso non segnalarla”. Bongiorno sottolinea poi che l’emendamento sull’alt alla prescrizione “è una novità dell’ultima ora. Sono preoccupata perché non credo che sia una correzione che incide soltanto sulla prescrizione, ma incide sull’intero sistema penale”.

Parole – queste della Bongiorno – che a stretto giro scatenano la reazione piccata del Ministro della Giustizia.

Bonafede: “Con la nostra riforma gli unici a dover temere sono i colpevoli”

“Giulia Bongiorno sulla prescrizione si sbaglia – spara Bonafede – La bomba atomica che rischia di esplodere è la rabbia dei cittadini di fronte all’impunità. Con la nostra riforma della prescrizione – aggiunge – gli unici a dover temere sono i colpevoli. I tempi dei processi saranno brevi grazie agli investimenti di questo governo: lo Stato si deve prendere la responsabilità di rendere giustizia ai cittadini”.

Dopo le divergenze su Reddito di Cittadinanza e su Pensioni si allarga, dunque, lo scontro tutto interno alla maggioranza anche sull’emendamento che blocca la prescrizione dopo il primo grado di giudizio. La polemica monta e contagia anche l’Esecutivo con due Ministri l’un contro l’altro armati.

Inutile dire che in questo contesto i chiari di luna che si riflettono su Palazzo Chigi restano tra i più inquietanti…

03/11/2018  h.17.50