The Art of the Brick, torna a Roma la mostra-evento dei LEGO®

The Art of the Brick, torna a Roma la mostra-evento dei LEGO®

24 Novembre 2016 0 Di Fiammetta Gorini

Dopo il successo dello scorso anno torna a Roma la mostra-evento The Art of the Brick, dal 9 dicembre all’Auditorium Parco della Musica

Appassionati dei mattoncini LEGO® romani, potete esultare. A grande richiesta ritorna a Roma, dal 9 dicembre, all’Auditorium Parco della Musica, la mostra-evento “The Art of the Brick” che lo scorso anno ha riscosso un enorme successo, con oltre 120.000 presenze.

Tante le novità presenti quest’anno tra le oltre settanta sculture d’arte create con più di un milione di mattoncini LEGO®, opere dell’artista statunitense Nathan Sawaya. Una mostra che la CNN ha proclamato come una delle dieci mostre da vedere al mondo e che ha già conquistato il globo, da New York, a Los Angeles, da Melbourne a Shanghai, da Londra a Singapore.

Le opere esposte, di dimensioni importanti, spaziano dalla figura umana “semplice” a quella rivisitata nell’arte come la riproduzione della Gioconda di Leonardo Da Vinci, La ragazza con l’orecchino di Perla di Vermeer e L’Urlo di Munch. Fino ad installazioni davvero imponenti come lo scheletro di T-Rex, costruito con oltre 80.000 mattoncini. Non mancheranno anche raffigurazioni della Cappella Sistina e della Notte Stellata di Van Gogh, come non si sono mai viste prima.

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La mostra comprende infine una zona interattiva che invita i giovani, ma non solo, a esprimere la propria creatività utilizzando i LEGO®, magari imitando l’artista che, da avvocato di successo, ha deciso di dedicarsi alla propria passione

“perché mi piace vedere le reazioni della gente alle opere d’arte create da qualcosa con cui hanno familiarità. Voglio elevare questo semplice giocattolo ad un ruolo che non ha mai occupato prima”.

Per Nathan Sawaya la scelta dei materiali con i quali costruire le sue opere non è stata casuale. Come tanti altri bambini, la sua storia d’amore con i LEGO® inizia sin da piccolo, ma a differenza di tanti altri non ha mai rinnegato la sua passione per i famosi mattoncini.

A soli 10 anni, quando i genitori si rifiutarono di adottare un cane, Sawaya decise di costruirsene uno in LEGO®, a grandezza naturale.

Fu a quel punto che capì di poter creare con i mattoncini LEGO® qualunque cosa volesse e che non aveva più bisogno di seguire le istruzioni riportate sulla scatola. Quando, nel 2000, decise di abbandonare la professione di avvocato per sedersi a terra in un atelier e giocare con i LEGO®, Nathan Sawaya ha risvegliato l’artista e il bambino che era in lui. In quanto artista queste due figure caratterizzano la sua arte a tal punto da essere ritenute inscindibili e lo hanno portato a sviluppare un processo creativo basato sul libero gioco, da molti considerato come una vera e propria rivoluzione nel mondo dell’arte.

I biglietti per la mostra sono in vendita su Ticketone.