Toscana, Arno sorvegliato speciale: così è passata la piena del fiume

07 Novembre 2016 0 Di Miranda Parrini

Maltempo in Toscana, la Protezione civile in allerta rischio idraulico fino alle ore 16 di oggi lunedì 7 novembre, ma solo per la foce dell’Arno.

Piena passata, Arno sorvegliato speciale

Dopo il picco massimo di 3.85 metri delle ore 12 a Pisa, il livello del fiume Arno è sceso a 3.71 metri, in calo poi in tutto il bacino dell’Arno. Le strutture tecniche della Protezione civile, nel costante monitoraggio dell’andamento del fiume, attivate dalle Prefetture e dal Centro coordinamento soccorsi della Regione.

Dalla piena dell’Arno di ieri pomeriggio a Firenze, che ha superato la soglia del livello di guardia arrivando a 3,96 metri, con disagi e danni in città, fino alla seconda piena arrivata alle ore 2,45,  nella notte tra domenica 6 e lunedì 7 novembre, un’ondata intorno ai 4 metri di altezza con una portata di 1500 metri cubi al secondo, senza particolari criticità, ha raggiungendo di 3.84 metri l’idrometro degli Uffizi, dove in ogni caso i depositi sono stati sistemati ai piani alti e dunque al riparo dalle acque.

Alla galleria i turisti hanno fatto code impressionanti per la domenica gratis al museo e, nonostante la pioggia, agli Uffizi sono entrati in 15mila.

A Empoli la piena è passata domenica sera intorno alle ore 22, passando dalla città di Pontedera, con un’ondata che ha poi raggiunto Pisa, con una portata di 1800 metri cubi al secondo.

Nella città di Pisa è passata la piena del fiume, in particolare mezzogiorno ha raggiunto il livello di 3.85 mt al di sopra della 1° soglia di criticità, ma si è assestata su questo livello fino a calare nelle ore successive, non ci sono stati motivi di preoccupazione, hanno fatto sapere dal Comune. Una notizia che ha sorpreso i pisani è il passaggio di un container galleggiante proprio sull’Arno.

In tutta la Toscana il maltempo, ieri, ha fatto danni e disagi un po’ ovunque, a livello regionale i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 800 interventi, la maggior parte di questi sono ancora relativi al territorio del comando di Arezzo.

Il colpo di coda di oggi, con un forte vento, ha provocato ritardi nei traghetti da Livorno verso le isole, per un libeccio fino a 40 nodi.

Il vento di libeccio, attenuandosi, ha migliorato il deflusso delle acque verso il mare, poi i livelli sono andati in discesa a 3.71 metri, l’acqua progressivamente è diminuita in tutto il bacino dell’Arno fino a tornare ad un livello pressoché normale per il mese di novembre.

In serata è stato riaperto anche il ponte Vespucci, nel centro della città di Firenze, chiuso da ieri nel primo pomeriggio.

Tutte le situazioni di criticità causate dal maltempo nella giornata di ieri sono andate in via di risoluzione. In queste ultime ore che il fiume Arno è stato “il sorvegliato speciale” nei controlli dei livelli a rischio esondazione, a due giorni dalle tante celebrazioni per il cinquantenario dell’alluvione dell’anno 1966 in Toscana, cogliendo così l’occasione per fare il quadro della situazione a mezzo secolo dal disastro, in varie parti della Toscana si svolgono convegni sui temi della sicurezza idraulica e del rischio idrogeologico,  per capire cosa viene fatto oggi per limitare qual rischio.