Usa, gorilla ucciso per salvare un bambino

Usa, gorilla ucciso per salvare un bambino

30 Maggio 2016 0 Di Pietro Nigro

Un gorilla di 17 anni è stato ucciso sabato dalle guardie dello zoo di Cincinnati, negli Stati Uniti, chge hanno sparato per salvare un bambino di quattro anni cadto all’interno della recinzione. L’animale non ha attaccato il bambino ma lo ha solo trascinato in giro.

Gorilla ucciso per salvare un bambino

Un bambino di quattro anni è caduto nella gabbia di un rarissimo gorilla africano. Le guardie, che hanno ritenuto la situazione pericolosa per la vita del ragazzino, non hanno esitato, ed hanno sparato uccidendo il gorilla. Il tragico episodio, che ha provocato costernazione in tutti gli zoo del nord America, è accaduta ieri nello zoo di Cincinnati, negli Stati Uniti.

Poco prima delle quattro del pomeriggio, nel Gorilla world dello zoo di Cincinnati, in Ohio, un bambino, probabilmente sfuggito al controllo dei genitori, si è arrampicato sulla cancellata di recinzione che chiude lo spazio assegnato al gorilla, ed è caduto nel fossato. Il gorilla, di nome Harambe, e dal peso di oltre 180 kilogrammi, apparteneva alla specie dei gorilla di pianura, è nato in cattività in uno zoo del Texas ed aveva compiuto diciassette anni proprio il giorno prima di essere ucciso.

A quanto si vede nei video amatoriali girati nello zoo e postati su Youtube, l’animale non ha aggredito né attaccato il ragazzino, ma per una decina di minuti lo ha trascinato in giro nel suo ricovero, mentre il bambino urlava e singhiozzava, poi o ha poggiato a terra ed ha iniziato a toccarlo e spingerlo. Poi lo ha afferrato di nuovo e lo ha trascinato via, nascondendosi nel fogliame. Per questo le guardie, accorse sul posto, si sono giustificate sostenendo che hanno giudicato la situazione pericolosa per la vita del ragazzino. Di qui la decisione di sparare.

 

Anche nel rapporto dei locali vigili del fuoco, accorsi allo zoo, si sostiene che il gorilla “ha violentemente trascinato e sbattuto il corpo del bambino”. Per questo, uno dei dipendenti dello zoo, accorso con il fucile, ha sparato contro l’animale,, ammazzandolo.

E’ un giorno tristissimo – ha poi dichiarato il direttore dello zoo Thayne Maynard, che ha difeso l’operato dei suoi dipendenti – Era una situazione difficile, ma è stata fatta la scelta giusta, perché hanno salvato la vita di quel ragazzino, che avrebbe potuto andare a finire molto male.

Non è chiaro se ci fosse o meno la possibilità di sparare tranquillanti anziché pallottole. A quanto riferito dallo stesso direttore dello zoo, sotto l’effetto del tranquillante l’animale avrebbe potuto iniziare a scalciare, soprattutto se agitato.

Nonostante le spiegazioni del direttore dello zoo, l’uccisione del gorilla sta agitando l’opinione pubblica statunitense, e tutti coloro che amano gli animali, scioccati per la morte violenta del gorilla Harambe.

 

Mentre molti attivisti di varie associazionisti sono recati alla gabbia dove è stato ucciso il gorilla, per deporre fiori e tenere una veglia funebre per l’animale, le polemiche sono scoppiate su Facebook dove è stata creata una pagina dal titolo “giustizia per Harambe” e dove è circolato anche un post scritto e poi rimosso dalla madre del ragazzino.

 

Dio ha protetto il mio bambino fino a quando le autorità sono state in grado di arrivare da lui. Mio figlio è salvo, ed è stato in grado di andarsene con una commozione cerebrale e qualche graffio … niente di rotto o lesioni interne … La società è pronta a giudicare su come un genitore abbia perso di vista un bambino, ma chi mi conosce sa che so tenere sotto controllo i miei figli. Ma gli incidenti possono accadere”.