Verde: per San Patrizio un unico colore in tutto il mondo

Verde: per San Patrizio un unico colore in tutto il mondo

19 Marzo 2021 0 Di Patrizia Russo

Anche questo anno “malato” tutto il mondo ha celebrato San Patrizio, santo patrono di Irlanda illuminando i principali monumenti di verde: unico festeggiamento possibile per il Coronavirus.

Come ogni 17 marzo, anche questo anno “malato”, tutto il mondo ha celebrato San Patrizio, illuminando i principali monumenti di verde. In questo periodo, in cui le settimane sono scandite dai colori che contraddistinguono le nostre regioni, nel mondo e in particolare nel nostro Paese l’evento porta anche un messaggio di speranza. E questa è stata l’unica manifestazione possibile, perché per il secondo anno di fila il santo patrono di Irlanda non è stato possibile festeggiarlo a causa delle restrizioni per il Coronavirus.

Castel Nuovo Napoli | Credits Tourism Ireland

Castel Nuovo Napoli | Credits Tourism Ireland

San Patrizio, tutto il mondo si tinge di verde in onore del patrono d’Irlanda

Il verde, simbolo dell’Irlanda insieme al trifoglio, è il colore che contraddistingue la festa di San Patrizio, patrono d’Irlanda che viene celebrato il 17 marzo e che ha superato da tempo i confini dell’isola.

Grazie, infatti, alle numerose comunità irlandesi presenti in tutto il mondo, non esiste santo cristiano più conosciuto e festeggiato in tanti paesi diversi. Negli anni passati, infatti, l’euforia per questa manifestazione aveva contagiato tutto il pianeta e ovunque si poteva partecipare alle coinvolgenti e colorate feste e parate.

Anche se quest’anno non sono stati possibili i consueti e folli festeggiamenti, i pub sono rimasti chiusi, i festival cancellati, le  adunate di famiglia rinviate a causa della pandemia, non è mancato il Global Greening, un evento che da undici anni sta colorando di verde i monumenti di tutto il mondo.

Questa iniziativa culturale nata nel 2010 in Australia, con l’illuminazione dell’iconico Sidney Opera House per celebrare l’Irlanda e la comunità irlandese e farla sentire vicina al suo paese, si è diffusa in altri Paesi che hanno legami con questo paese.

Simbolicamente una connessione con la propria casa d’origine, in attesa che si possa ricominciare a viaggiare e, quindi, riabbracciare i propri cari.

Il 2021 è stato un anno record con 690 monumenti e siti iconici in 66 Paesi del mondo che si sono illuminati di verde in segno di amicizia con l’Irlanda e il suo popolo.

Dalla Nuova Zelanda, passando per il Giappone, la Cina, Roma, Parigi, Londra per arrivare in America, moltissimi simboli hanno legato con un fil vert tutto il globo: la Sky Tower ad Auckland, la Sydney Opera House, il Burj Al Arab a Dubai, la statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, l’Empire State Building di New York, la TV Tower di Berlino, il London Eye della capitale britannica, la Table Mountain in Sud Africa e le Cascate del Niagara e le Cascate Vittoria (solo per citarne alcuni).

Alle presenze storiche si aggiungono in questo marzo 2021 delle new entry tra cui l’hub di transito Oculus vicino al World Trade Center di New York; il villaggio di Portmeirion nel Galles del Nord; la fontana più grande del mondo, The Palm Fountain a Dubai; l’edificio più alto del Sud America, la Torre Costanera in Cile; Castello di Bled in Slovenia; Torre del Cairo in Egitto; Pacific Park sul molo di Santa Monica in California; Torre dei Chierici in Portogallo; Bastione dei Pescatori a Budapest e Villa E-1027 a Roquebrune-Cap-Martin in Francia.

Tra le novità internazionali troviamo, perfino, una cassetta delle lettere in cima alla Øretoppen Mountain in Norvegia, 350 km sopra il Circolo Polare Artico.

L’Italia ha partecipato, da nord a sud, con 42 siti culturali tra questi alcuni molto famosi, altri meno conosciuti ma che ben rappresentano le bellezze della nostra penisola. Si sono illuminati di verde il Colosseo, la Torre di Pisa, il Palazzo del Podestà a Bologna, il Pozzo di San Patrizio a Orvieto, l’Unicredit Tower di Milano, il Gazebo della Terrazza Mascagni di Livorno, il Castel Nuovo di Napoli, la cascata di Isola del Liri, in provincia di Frosinone, Palazzo Merlato di Procida, capitale della Cultura 2022 e Piazza Mercurio a Massa.

Torre di Pisa | Credits Tourism Ireland

Torre di Pisa | Credits Tourism Ireland

La lista dei completa dei monumenti italiani che hanno partecipato al Global Greening 2021.

L’Ambasciatore d’Irlanda in Italia Colm Ó Floinn dichiara:

“Sono lieto che quest’anno avremo un numero record di ‘Greenings’ in tutta Italia per celebrare il giorno di San Patrizio, la festa nazionale irlandese. In un momento in cui non è ancora possibile incontrarsi di persona per celebrare l’occasione, l’illuminazione verde di monumenti e di siti in tutto il Paese rappresenta un simbolo particolarmente importante della stretta amicizia e solidarietà tra le nostre due nazioni “. 

San Patrizio, tra leggenda e realtà

Gli è stato attribuito il merito di aver curato malati, di aver riportato in vita persone e di numerosi altri miracoli, come, per esempio, aver scacciato tutti i rettili dall’isola, credenza alla base di molti dipinti che lo ritraggono mentre cammina sui serpenti. Altre credenze tra le più radicate sono l’uso di un trifoglio per spiegare il concetto della Santa Trinità e il battesimo di centinaia di persone portato a termine in un solo giorno.

Molte leggende che narrano delle gesta del santo patrono d’Irlanda sono frutto di forme di sincretismo tra cristianesimo e antichi elementi pagani. La croce celtica – o croce di San Patrizio – rappresenta forse l’esempio più emblematico di questa fusione: uno dei simboli più caratteristici dell’isola d’Irlanda è, infatti, il risultato dell’unione di tra un potente simbolo pagano quale il sole e una croce, figura tra le più rilevanti dell’iconografia cristiana.

Molte di queste leggende sono diventate elementi fortemente identitari dello stesso tessuto sociale dell’isola di Smeraldo, grazie alla caratteristica tutta irlandese di custodire e tramandare le storie più vivide che nascono dalla ricca eredità culturale del Paese e dal suo straordinario patrimonio popolare.

Ma, tornando alla vita di San Patrizio, quel poco che di certo si sa, fa supporre che non fosse nato in Irlanda. Diverse fonti portano a pensare che provenisse dal Galles o dalla Scozia, da dove fu rapito per ridurlo in schiavitù e portarlo a 16 anni in Irlanda.

Una volta giunto sull’isola, fu mandato a pascolare le pecore sulle Slemish Mountains, nell’attuale contea di Antrim, in Irlanda del Nord, ancora oggi popolare luogo di pellegrinaggio

Dopo essere riuscito a fuggire, raggiungendo la Gran Bretagna, ebbe una visione che lo spinse a tornare in Irlanda per diffondere la parola di Dio, dedicandosi alla preghiera, alla conversione degli abitanti dell’isola e alla costruzione di chiese fino al giorno della sua morte, avvenuta il 17 marzo del 461, in quella che oggi è la contea nordirlandese di Down.