25 anni fa, la prima pagina web del Cern di Ginevra

25 anni fa, la prima pagina web del Cern di Ginevra

06 Agosto 2016 0 Di Patrizia Russo

Sono passati 25 anni dallo storico 6 agosto 1991, giorno in cui il Cern di Ginevra ha pubblicato la prima pagina web e il primo collegamento hyper-text su internet, avvenuto grazie all’idea del genio Tim Berners-Lee.

25 anni fa, la prima pagina web

Il 6 agosto 1991 è stata pubblicata online la prima pagina web creata dal Cern di Ginevra, oggi recuperata e ripubblicata sul sito info.cern.ch, basata su un’intuizione del ricercatore Tim Berners-Lee, di fatto il padre del web.

L’idea che ha mosso l’informatico del Cern era quella di permettere ai computer del centro di ricerca di Ginevra di collegarsi tra loro e di condividere informazioni scientifiche in formato elettronico. Curioso che la nascita di Internet sia legata anche a Steve Jobs, perché Berners-Lee scrive il primo server sul suo Next Cube, uno dei computer creati proprio da Steve Jobs dopo l’uscita dalla Apple.

L’idea di Berners-Lee nata come un servizio alla comunità scientifica ha portato ad una vera e propria rivoluzione digitale. La rete prese il nome di Word Wide Web (letteralmente ragnatela mondiale). Le famose tre W che ormai fanno parte integrante delle nostre giornate; perché su Internet ci informiamo, acquistiamo ogni sorta di beni e servizi, lavoriamo e qualcuno ci trova anche l’anima gemella. Come sarebbe la nostra vita senza Facebook, Twitter, You Tube, Google solo per citare i più “cliccati”?

Il successo è inarrestabile ed esponenziale, se si pensa che nel 1995 i siti nel mondo erano meno di 25mila, nel 1996 erano già cresciuti di 10 volte ed il primo milione si è avuto nel 1999. Un vero e proprio boom c’è stato tra il 2011 e il 2012, quando il numero dei siti è passato da circa 350mila a quasi 700mila. A fine 2013 il contatore di internet Live Stat si è fermato a 673mila. Il traguardo del miliardo di siti web nel mondo è stato raggiunto nel 2014. Oggi ci sono quasi 1 miliardo e 61 milioni di siti web e circa 3,5 miliardi di utenti attivi.

A riassumere il senso di questa rivoluzione è stato il stesso inventore:

Il web è più un’innovazione sociale che un’innovazione tecnica. L’ho progettato perché aiutasse le persone a collaborare e non come un giocattolo tecnologico. Il fine ultimo del Web è migliorare la nostra esistenza reticolare nel mondo.

Anche il premio Nobel Rita Levi Montalcini alla domanda qual è stata l’invenzione migliore del ‘900 ha risposto senza esitazione: Internet!!