Quarant’anni dopo la morte dello statista, si presenta Il corpo di Moro

Quarant’anni dopo la morte dello statista, si presenta Il corpo di Moro

13 Dicembre 2018 0 Di Redazione In24

Salerno, a quarant’anni dall’assassinio dello statista, il filosofo Aldo Masullo presenta la nuova edizione del libro di Rino Mele Il corpo di Moro.

Il Corpo di Moro, nuova edizione quarant’anni dopo la morte dello statista

La copertina del poemetto di Rino Mele Il corpo di Moro.

La copertina del poemetto di Rino Mele Il corpo di Moro.

Venerdì 14 dicembre, ore 16,30, nel Salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia, a Salerno, il filosofo Aldo Masullo presenta la nuova edizione de Il corpo di Moro, il poemetto di Rino Mele edito da Oèdipus.

Dopo i saluti del presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese, l’intervento di Aldo Masullo e le Letture di Pasquale De Cristofaro, con sottolineature musicali di Emanuele Esposito, violoncellista, che eseguirà musiche di Bach e Telemann. Modera l’incontro Francesco G. Forte.

La prima edizione de Il corpo di Moro è del 2001 (edizioni 10/17) ed ebbe il Primo premio “Deltapoesia”. In questa nuova edizione, variazioni in alcune delle 18 stazioni del poemetto e l’ordine mutato per quattro di esse.

Ricordiamo che Il corpo di Moro fu rappresentato nel cortile del Palazzo della Provincia di Salerno il 3 giugno 2003, al Teatro Verdi di Salerno il 24 aprile 2004 e al Teatro Il Vascello di Roma dal 4 maggio 2004 (regia di Nuccio Siano).

Dalla postfazione di Niva Lorenzini si legge: “La poesia di Rino Mele distorce la parola, la segue fino all’estremo, alle radici del dire nell’infinito eccesso, appunto. È una poesia che si apre alle dimensioni dell’arte figurativa, spessissimo del teatro. È una poesia spuria, non pura, è spuria, è vorticosa, irregolare, è vicina all’immaginazione e alle immaginose figurazioni del barocco, magari a Giordano Bruno, a Campanella, è mobile, dinamica, è ossimorica, ma è anche capace di nitidissimi fermo-immagine”.