Tornano ad Amsterdam i Van Gogh trovati a casa del camorrista napoletano

Tornano ad Amsterdam i Van Gogh trovati a casa del camorrista napoletano

22 Marzo 2017 0 Di Redazione In24

Sono tornati oggi a casa al Museo Van Gogh di Amsterdam i due quadri del pittore rubati nel 2002 e ritrovati a casa di un camorrista napoletano nel 2016.

I Van Gogh del camorrista tornano  a casa

Il colpo fu di quelli sensazionali, perché i ladri entrarono, e con pochi danni e molta maestria scapparono via con due quadri di Vincent Van Gogh, “Una congregazione lascia la chiesa riformata di Nuenen” (1884-1885) e “Spiaggia di Scheveningen prima di una tempesta” (1882). Ma ora quei due quadri, di valore inestimabile trovati pochi mesi fa a casa di un camorrista napoletano sono tornati a casa, al Museo Van Gogh di Amsterdam.

Le tele rinvenute, che appartengono al primo periodo “olandese” del pittore, sono state rubate nel dicembre del 2002, in quello che l’Fbi ha inserito tra i top ten art crimes di sempre, e sembrava se ne fosse persa ogni traccia.

Invece, nel settembre dello scorso anno, il nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Napoli ha effettuato un’operazione contro esponenti di vertice del clan camorristico Amato-Pagano, operante a Castellammare e dedito al traffico internazionale di cocaina.

Proprio a casa di uno dei camorristi arrestati, Raffaele imperiale, insieme ad altri beni di ingente valore e perfino un aereo, la sbalorditiva scoperta dei due quadri spariti da 15 anni.

Quadri di valore inestimabile, e che i camorristi, come hanno appurato le indagini delle fiamme gialle, spesso usano come corrispettivo o come garanzia per il pagamento di partite di droga.

Il ritrovamento ha avuto tra l’altro così tanto scalpore che le due tele sono state esposte nel mese di febbraio in una apposita mostra allestita nel Museo di Capodimonte di Napoli.

E che poi sono stati definitivamente restituiti alle autorità olandesi che li hanno riportati a casa e li hanno esposti provvisoriamente dov’erano, e cosi come sono stati trovati a casa del camorrista: senza cornice. Dopo il 14 maggio, invece, inizia il restauro che tenterà di riparare i danni subiti dalle tele in questi anni, prima di tornare definitivamente nella collezione di cui facevano parte.