Assistenza sanitaria, Trump lancia l’assalto per sostituire il sistema Obamacare

Assistenza sanitaria, Trump lancia l’assalto per sostituire il sistema Obamacare

09 Marzo 2017 0 Di Pietro Nigro

L’aveva promesso in campagna elettorale ed ora Donald Trump lancia l’offensiva per smantellare Obamacare e riformare il sistema sanitario.

Trump lancia l’offensiva all’Obamacare

Al via l’offensiva lanciata dal presidente Usa Donald Trump per smantellare Obamacare, e per sostituirlo con un sistema sanitario più efficiente e meno costoso.

 

Ieri sera tardi (ora italiana) la Casa Bianca ha lanciato anche la raccolta di firme “telematiche” a sostegno dell’iniziativa a cui il presidente sta lavorando insieme al Congresso.

La riforma di Obama, che risale a sette anni fa, viene definita senza mezzi termini “disastrosa”, per i suoi altissimi costi a fronte dell’inefficienza nel raggiungere gli scopi per cui è stata varata.

Secondo i dati diffusi dalla Casa Bianca, c’è stato un generalizzato aumento dei costi, e addirittura milioni di americani che hanno rinunciato ad attivare la polizza assicurativa sanitaria, anche perché in almeno 41 Stati ci sarebbero franchigie medie più care rispetto allo scorso anno e in 17 di questi gli aumenti sono addirittura a doppia cifra.

Secondo il benchmark pubblicato su healthcare.gov, nel solo 2017 l’aumento medio dei premi è stato del 25 per cento in tutti gli Stati, mentre secondo l’analisi di HealthPocket, nel 2017 la franchigia media per la polizza più “popolare” dell’Obamacare, quella denominata “argento”, è aumentata in media del 15 per cento, mentre le franchigie medie sono di ben 6092 dollari per le polizze “bronzo” di 3572 per le polizze “argento”

In totale, con l’Obamacare, i nuovi assicurati, cioè quelli che fino a quel momento erano privi di copertura assicurativa sanitaria, sarebbero appena 4 milioni.

E diminuisce anche la possibilità di scelta, dal momento che il sistema sanitario Usa, HealthCare.gov, nel 2017 ha registrato la chiusura di almeno 68 piani di assicurazione sanitaria, perché le rispettive compagnie hanno semplicemente abbandonato il settore.

Con il risultato che quasi 20 milioni di americani avrebbe rinunciato del tutto all’assicurazione sanitaria, e 6,5 milioni di assicurati hanno preferito pagare le relative penali, senza contare quelli che non potendo sostenere nemmeno la penale hanno chiesto di esserne esentati.

 

Assicurazione sanitaria, il piano di Trump

Di qui la necessità di correre ai ripari e di riformare l’Obamacare per ridurne gli oneri finanziari.

Nei giorni scorsi Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo con cui ha diramato a tute le agenzie governative interessate le disposizioni per ridurre al minimo le ricadute finanziare dell’Obamacare sulle famiglie americane.

In pratica, tutti i responsabili delle agenzie sono autorizzati ad abrogare o a posticipare tutte le disposizioni che impongono oneri fiscali a carico degli Stati, delle famiglie, ma anche degli operatori sanitari, delle assicurazioni, dei pazienti, degli utenti di servizi sanitari, sui cittadini che sottoscrivono polizze sanitarie e anche sui produttori di dispositivi sanitari e farmaci.

 

 

Ma è solo il primo passo, perché Trump vuole una riforma complessiva del sistema sanitario, che per forza di cose deve passare dal Congresso. E con il Congresso, o almeno con la parte repubblicana dell’Assemblea, Trump sta lavorando costantemente.

Lo scorso primo marzo, all’indomanmi del primo messaggio di Trump al Congresso, si è tenuto alla Casa bianca l’ultimo incontro in ordine di tempo del presidente con i leader repubblicani del parlamento Usa, per fare il punto sull’agenda dei lavori da svolgere insieme.

E tra i punti fondamentali del programma da realizzare nei prossimi mesi, insieme a bilancio e riforma fiscale, c’è proprio il piano per abrogare l’Obamacare e sostituirlo con un nuovo sistema sanitario che nelle intenzioni di Trump deve essere incentrato sul paziente, deve prevedere un più ampio accesso per tutti i cittadini, deve migliorare il livello delle prestazioni sanitarie per tutti e deve abbattere i costi.