Bufera Etruria, staffetta Boschi/Renzi in diretta tv

Bufera Etruria, staffetta Boschi/Renzi in diretta tv

15 Dicembre 2017 0 Di Marino Marquardt

Bufera Etruria, curiosa staffetta Boschi/Renzi in diretta tv ieri sera su La7.

Bufera Etruria, staffetta Boschi/Renzi in diretta tv

Staffetta in diretta tv tra Lei e Lui. E’ accaduto ieri sera su La7. A poche ore di distanza dall’esplosione della bomba-Vegas, l’ultima bomba che – come è noto – ha aperto l’ennesimo sipario sul caso Etruria e sull’interessamento della allora Ministra e oggi Sottosegretaria Maria Elena Boschi verso le sorti della Banca di cui il Babbo Pierluigi era vicepresidente.

Lei – Maria Elena – impegnata a battibeccare con Marco Travaglio dal salotto di Lilli Gruber; Lui – Matteo Renzi – alle prese con le domande del padrone di casa Corrado Formigli.

Lei – il solito disco rotto – ripete il refrain difensivo per l’intera puntata di “Otto e mezzo”. Lo fa appellandosi allo stenografico del suo discorso tenuto alla Camera sul caso Etruria e introducendo un particolare malizioso sui suoi rapporti con l’ormai ex presidente Consob Giuseppe Vegas.

“Mi aveva invitato a casa sua alle 8 di mattina. Ho il messaggio registrato”, rivela a mo’ di velata minaccia…

Lui – nuova acconciatura con ciuffo spiovente sul lato sinistro della fronte e paffutello in volto – di fronte alle domande dell’interlocutore cerca di buttarla in caciara.

Freddo e distante dall’amica Maria Elena.

Non una parola di solidarietà, non una dimostrazione di vicinanza.

Sostanzialmente silente come quella parte del Pd meno compromessa col renzismo, quella parte rappresentata dai vari Dario Franceschini, Graziano Del Rio, Andrea Orlando, Gianni Cuperlo.

Tra i pochi a parlare dalle parti del Nazareno il solito ex Giovane Turco oggi presidente del partito Matteo Orfini il quale non perde occasione per esibire la solita banalità concettuale.

Lo fa facendo riferimento allo stenografico del discorso della allora Ministra.

Anche lui – il compagno di playstation di Renzi – preferisce ricorrere al gioco di parole sul caso rilanciato da Vegas anziché badare alla sostanza dello stesso.

Nei piani alti del Nazareno si gioca – insomma – su espressioni lessicali come “pressioni”, “favoritismi”, “interessamento” per glissare il problema di opportunità politica, quello del palese conflitto di interesse, quello della sostanziale menzogna raccontata dalla Boschi al Parlamento e quindi ai cittadini in occasione del dibattito sulla sfiducia nei suoi confronti presentata dal M5s.

Brutta aria, aria da fine Impero, insomma.
Il tutto alla vigilia dello scioglimento delle Camere e dell’audizione in Commissione d’inchiesta sulle Banche di Federico Ghizzoni, l’ex Ad Unicredit tirato in ballo da Ferruccio de Bortoli sul caso Boschi-Etruria.

Inutile dire che il prossimo 20 dicembre – giorno dell’audizione – sarà decisivo – nel bene o nel male – per il futuro politico della giovane ambiziosa donna. Finale della Legislatura col botto? Staremo a vedere…