Campionato senza sorprese e ora tocca alla Nazionale di Ventura

Campionato senza sorprese e ora tocca alla Nazionale di Ventura

19 Marzo 2017 0 Di Marco Martone

Campionato, la Juventus continua a vincere e blinda lo scudetto. Alle sue spalle Roma e Napoli fanno il vuoto per la lotta alla zona Champions. Risale il Milan.

Campionato senza sorprese, solita vittoria Juve

La giornata di campionato che precede la sosta per gli impegni delle nazionali non fa registrare grandi sorprese, a cominciare dalla solita vittoria di misura della Juventus (1-0 sul campo della Sampdoria), a meno che non si voglia considerare tale il mezzo passo falso dell’Inter, che non va oltre il pareggio (2-2) sul campo del Torino e spreca un’occasione per restare attaccata a un sogno Champions che ormai si allontana irrimediabilmente.

La squadra di Pioli, infatti, è ora a due punti dalla Lazio, quarta ed a sua volta fermata sullo 0-0 da un buon Cagliari al Sant’Elia, ma soprattutto è staccata di ben otto lunghezze dal Napoli, che attualmente ricopre l’ultima posizione utile per l’accesso alla competizione più prestigiosa d’Europa.

La squadra di Sarri ha vinto ancora, questa volta a Empoli, campo stregato per la storia degli azzurri, visto che mai in passato, neanche all’epoca di Maradona, i partenopei erano riusciti nell’impresa di espugnare il Castellani.

Primo tempo dominato e parziale di 3-0 all’intervallo, poi nella ripresa un calo più mentale che fisico ha consentito ai padroni di casa di provare l’incredibile “remuntada”, fino al 3-2 con il quale si sono chiuse le ostilità.

Al termine della gara il tecnico degli azzurri non ha nascosto la propria rabbia, per un calo di tensione che potrebbe risultare fatale in futuro, a cominciare dalla doppia sfida con la Juve che attende il Napoli alla ripresa, in campionato e in Coppa Italia.

Davanti al Napoli c’è sempre la Roma che dopo qualche sofferenza iniziale, ha ragione del Sassuolo all’Olimpico (3-1) e si tiene a otto punti dalla capolista. Giallorossi più forti anche del clima di fibrillazione, provocato dopo le recenti dichiarazioni el tecnico Spalletti.

E se la Milano nerazzurra per una volta non ride, di ben altro umore è la parte rossonera, dopo la vittoria dei ragazzi di Montella contro il Genoa. Il gol di Mati Fernandez proietta il Milan a ridosso della zona Europa League, obiettivo minimo di una stagione condizionata dalle vicende societarie e dall’attesa del closing, dal quale potrebbero dipendere i destini, immediati e futuri, della società ancora nelle mani del presidente Berlusconi.

Nelle altre partite da segnalare il ritorno al successo per l’Atalanta (3-0 al Pescara) e del Bologna (4-1 al Chievo). Di misura vince anche la Fiorentina (0-1) sul campo del Crotone, ormai destinato alla serie B, così come gli abruzzesi e il Palermo, sommerso di reti (4-1) sul campo dell’Udinese.

Adesso spazio alla Nazionale

Adesso, però, spazio alla Nazionale di Giampiero Ventura, impegnata il 24 nella gara di qualificazione mondiale con l’Albania, a Palermo e il 28 nell’amichevole di lusso, ad Amsterdam, contro l’Olanda. Sarà una Nazionale giovane dopo le convocazioni di Meret, 19enne portiere della Spal, Spinazzola e Petagna dell’Atalanta e Verdi del Bologna.

Queste le convocazioni. Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Milan), Alex Meret (Spal). Difensori: Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus), Matteo Darmian (Manchester United), Danilo D’Ambrosio (Inter), Mattia De Sciglio (Milan), Alessio Romagnoli (Milan), Daniele Rugani (Juventus), Leonardo Spinazzola (Atalanta), Davide Zappacosta (Torino). Centrocampisti: Daniele De Rossi (Roma), Roberto Gagliardini (Inter), Marco Parolo (Lazio), Marco Verratti (Paris Saint Germain). Esterni: Federico Bernardeschi (Fiorentina), Antonio Candreva (Inter), Lorenzo Insigne (Napoli), Nicola Sansone (Villarreal). Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Eder Citadin Martins (Inter), Petagna Andrea (Atalanta), Ciro Immobile (Lazio), Simone Verdi (Bologna), Matteo Politano (Sassuolo).