Conferenza stampa di Van Leeuw, il procuratore federale a Bruxelles

Conferenza stampa di Van Leeuw, il procuratore federale a Bruxelles

16 Marzo 2016 0 Di Claudia Svampa

Conferenza stampa oggi in Belgio di Frédéric Van Leeuw che fa il punto sui ripetuti blitz delle forze di polizia da ieri sera impegnati in una caccia ai terroristi nella capitale belga.

Fréderic VanLeeuw procuratore federale di Bruxelles

La conferenza stampa ha inizio con un’ora di ritardo, alle 11,30.

Il procuratore informa sui fatti accaduti  ma chiarisce di poter informare solo sui fatti.

Èric Van Der Sypt magistrato e Frédéric Van Leeuw procuratore federale, prendono posto davanti ai microfoni dove leggono un comunicato stampa in tre lingue (francese, fiammingo e inglese) a conclusione del quale, nell’interesse delle indagini, non saranno ammesse domande dei giornalisti. A seguire il contenuto.

L’indirizzo dell’immobile di Rue du Dries a Forest – dove ieri pomeriggio é stata effettuata la perquisizione sfociata in un conflitto a fuoco – è stato identificato grazie al lavoro dell’équipe antiterrorismo della DR3.

In totale, da novembre scorso quando hanno preso il via le indagini – sono state effettuate più di 100 perquisizioni e interrogate 58 persone.

L’operazione condotta ieri nel quartiere Forest rientra nel quadro delle indagini a seguito degli attentati di Parigi del 13 marzo 2015. Nel momento in cui le forze speciali si sono introdotte nell’appartamento almeno due persone hanno direttamente aperto il fuoco sui poliziotti. Tre dei sei poliziotti sono stati leggermente feriti, tra loro un poliziotto francese.

Gli agenti hanno immediatamente risposto all’attacco ingaggiando un conflitto a fuoco breve ma intenso. Uno dei poliziotti feriti è stato colpito leggermente alla testa, uno dei sospetti è stato invece ucciso.

All’interno dell’appartamento sono stati trovati una bandiera dello stato islamico e un libro inneggiante il salafismo. Non era presente esplosivo ma 11 caricatori di kalashnikov.

Il sospetto terrorista ucciso durante il conflitto a fuoco é stato identificato come “Mohammed Ben Kaïd, nato nel 1980 e di nazionalità algerina, conosciuto dalle forze dell’ordine per reati minori ma non per terrorismo e presente illegalmente sul territorio belga.

Due presunti terroristi presenti nell’appartamento sono riusciti a fuggire e sono attivamente ricercati.

Una seconda perquisizione sempre a Forest é stata disposta in un appartamento di Rue de l’Eau dove é stato trovato un kalashnikov, mente altri tre controlli nell’area si sono rivelati negativi.

In serata all’ospedale di Halle è stata accompagnata una persona con una gamba fratturata che é subito stata operata e dunque non è stato ancora possibile interrogarla mentre l’accompagnatore si è dato immediatamente alla fuga lasciando l’ospedale.

É invece in corso l’audizione di un’altro sospetto identificato in un appartamento di Chausse de Neerstalle a Forest mentre un’ulteriore perquisizione é stata condotta a Leeuw- St-Pierre sulla quale però non è possibile comunicare alcuna informazione.

La conferenza stampa si conclude senza che la stampa presente possa fare alcuna domanda.