Crisi di Governo e inadeguatezza del ceto politico. Meno male che Silvio c’è…

Crisi di Governo e inadeguatezza del ceto politico. Meno male che Silvio c’è…

29 Gennaio 2021 0 Di Marino Marquardt

A sommesso avviso del Tastierista, sono da comprendere quanti affermano che sia giunto il momento di dire basta! La Crisi di Governo sta mettendo ancora una volta a nudo la Povertà Intellettuale e Morale dell’attuale Ceto Politico. E il Paese non ne può più di Guitti e di Quaquaraquà; il Paese non ne può più di certi squallidi e poco edificanti “Onorevoli” che affollano i Palazzi della Politica.

Detto ciò, hanno ragione quanti invocano uno scatto di dignità, quanti invitano a compiere un tuffo nella decenza, quanti ritengono che il voto anticipato non sia il peggiore dei mali!

In questo scenario, c’è da restare disgustati dopo aver assistito alla tristissima performance di Luigi Vitale, il cangiante Senatore che col proprio comportamento è andato ad arricchire la collezione degli Gnomi di Palazzo Madama. Trattasi di un Grigio Personaggio un po’ fascista, un po’ forzista, un po’ totiano e per un pugno di ore contiano il quale, per poche ore, ha goduto delle luci della ribalta.

Aumenta la nausea anche dopo avere assistito all’irrituale Show di Matteo Renzi nella Sala della Vetrata del Quirinale. Uno Show vomitevole durante il quale il Capo di Italia Viva ha trasformato lo Storico Ambiente in Piazza da cui dar vita a un comiziaccio dopo il colloquio col Capo dello Stato, un comiziaccio nel quale ha rovesciato la realtà.

Ma non è tutto. Al peggio non c’è mai fine. E sale il disgusto e aumenta la voglia delle urne anche dopo aver preso atto della febbrile attività da Telefonista dell’Inquilino di Palazzo Chigi.

Tutti Spettacoli di immensa tristezza.

A questo punto – nella più totale Ammuina – non ci sarebbe da meravigliarsi se il Premier dimissionario – per liberarsi dell’Irrequieto e Inaffidabile Rignanese – si decidesse a chiamare direttamente il Puttaniere Emerito. E non è detto che ciò non accada…

Già, il Puttaniere Emerito…

A tal proposito non è peregrino il sospetto di alcuni secondo il quale al tavolo della costituenda nuova Maggioranza di Governo sieda già – nelle vesti di Convitato di Pietra – il Capo di Forza Italia.

Invisibile, Innominabile e Ubiquo, il Personaggio è al centro dell’attenzione negli ultimi tempi. Appare un po’ Sovranista e po’ Europeista, un po’ a Destra e un po’ al Centro con vista a Sinistra.

Dotato di grande creatività, oltre che come Politico e Imprenditore di successo, l’Ubiquo in questione è tra l’altro celebrato anche come Generoso Anfitrione delle Mitiche Cene Eleganti, come fondatore dell’Edonismo Arcoriano, come Amorevole Tutore della disinibita e intraprendente Ruby Rubacuori, la Ragazza accreditata – con l’avallo della Maggioranza dei Parlamentari del tempo – come Nipotina dell’allora Presidente dell’Egitto Hasni Mubarak.

L’abbondante paraustiello (per i non napoletani “argomentazione pretestuosa per arrivare al nocciolo della questione” Ndr) per dire – a voler essere maligni – che i Due Apripista Forzisti (uno dei quali pentito) verso il neonato Gruppo degli Europeisti potrebbero essere stati autorizzati al “tradimento” dal loro stesso Capo, da quel Silvio Berlusconi secondo a nessuno in materia di sorprese. Una mossa tutto sommato annunciata, una mossa per vedere l’effetto che fa soprattutto agli Attuali Alleati…

Falsi Tradimenti, Tradimenti autorizzati. Come quelli che avvengono nei Club di Scambisti… In questo caso – pelus ad excludendum – sarebbe tutta da scoprire la vera natura dello Scambio.

Forza dei Numeri, a questo punto, piaccia o non piaccia, soltanto Lui – il Silvio Nazionale Maestro nel confezionare Colpi di Teatro – potrebbe liberare il Paese dalla asfissiante morsa dei Due Mattei (licenza lessicale del Vostro Tastierista Ndr). Meditate, meditate Gente…

 

Ps. “Sopra le Righe”, è uno spazio in progress che a seconda degli avvenimenti di giornata aggiornerà il commento arricchendolo. “Sopra le Righe” è uno spazio che offre a chi scrive il privilegio di potersi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola gratificata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sottolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca,,,

29/01/2021   h.02.30