Dante posticipato: Pisa omaggia il sommo Poeta

Dante posticipato: Pisa omaggia il sommo Poeta

27 Maggio 2016 0 Di Miranda Parrini

A Pisa “Dante posticipato“ , l’attualità del sommo poeta e la sua universalità. Dal 25 al 28 maggio, in occasione del 751esimo anno dalla nascita, Pisa ospita una serie di iniziative a lui dedicate: conferenze, tavole rotonde, mostre, installazioni multimediali, percorsi guidati, reading e spettacoli.

Dante posticiapto Pisa

Dante, Pisa celebra il Poeta un anno dopo

A Dante e alla sua attualità è dedicata la quattro giorni di festeggiamenti – dal 25 al 28 maggio che Pisa dedica al Sommo Poeta in occasione del 751esimo anno dalla sua nascita.

A volere l’iniziativa, e a volerla a Pisa, una delle città che per più tempo ha ospitato il Sommo poeta quando era esule, è stato Marco Santagata, scrittore e professore all’università di Pisa, che di Dante è uno dei massimi esperti viventi e che proprio con la biografia romanzata del Sommo poeta ha vinto l’anno scorso il premio Campiello e il premio Strega.

ADante posticipato Pisa sostenerlo,il sindaco del Comune di Pisa, Marco Filippeschi e il Comitato nazionale di celebrazioni, del quale anche la Regione Toscana, e che ha delineato gli anni 2015-2021 come un continuum di eventi e iniziative scientifiche e culturali dedicate alla conoscenza del nostro sommo poeta, in Italia e in tutto il mondo.

Quello pisano, dunque, è un “Dante posticipato”, dal momento che le celebrazioni ufficiali si sono tenute l’anno scorso, il 750esimo dalla nascita. Ma le celebrazioni pisane sono anche un anticipo, visto che nel 2021 ricorre anche il 700esimo anniversario della sua morte, e quelli di quest’anno a Pisa avviano dunque una serie di festeggiamenti annuali che si ripeteranno appunto per tutto il prossimo quinquennio.

Dell’attualità di Dante si parlerà nelle tavole rotonde a tema su Dante e la scuola, i critici, le arti visive, i narratori, i poeti, al Palazzo Blu dove si confronteranno scrittori, poeti, intellettuali, critici letterari, studiosi, registi. In scena anche spettacoli che con diverse interpretazioni restituiranno la profondità dei contenuti di alcuni canti dell’Inferno, in spazi della città ad alta valenza evocativa .

Dante posticipato” è un’occasione di cultura che metterà al centro della scena la grande opera del sommo Poeta e alcuni dei luoghi più belli di Pisa.

Ricco il programma degli eventi, disponibile qui.

Quando si pensa alle città dantesche, vengono subito in mente Firenze, Ravenna e Verona. Pisa raramente compare nell’elenco, eppure Dante è vissuto a Pisa più che a Verona, sono stati anche anni ricchi e forse in città, è stato ricordato stamani durante la presentazione delle iniziative, ha scritto “La Monarchia“, saggio politico in prosa.