Domani c’è Italia-Germania, la sfida infinita

Domani c’è Italia-Germania, la sfida infinita

01 Luglio 2016 0 Di Marco Martone

Una sfida infinita, quella tra Italia e Germania, che si incontrano domani ai campionati europei di Francia.

Domani Italia-Germania, sfida infinita

Una sfida infinita, che ha fatto la storia del calcio europeo e mondiale negli ultimi cinquanta anni. Un’infinità di emozioni condensate in 90 minuti e, qualche volta, anche nei tempi supplementari. Italia e Germania si ritrovano ancora una volta di fronte e ancora una volta non siamo noi a partire favoriti.

Era accaduto già nel 1970, in quel 4-3 indimenticabile. Una partita epica raccontata anche al cinema e nei libri. Poi nella finale di Madrid, ai Mondiali dell’82, con il Presidente della Repubblica Sandro Pertini che gridava “non ci prendono più”, dopo il terzo gol di Altobelli. Quindi più recentemente, con la Nazionale di Lippi, capace di battere i tedeschi a casa loro, gol di Grosso (foto) e Del Piero, prima di conquistare il Mondiale del 2006 e infine agli Europei di quattro anni fa, quando la doppietta di Balotelli mandò l’Italia in finale contro la Spagna.

Adesso accadrà qualcosa di molto simile, con la squadra di Conte a cercare di rovinare i piani dei panzer, a questo punto del torneo, tra i favoriti per la vittoria finale.

E mai come in questo caso c’è più di un dubbio di formazione per l’Italia, vista la quasi certa indisponibilità di Candreva e De Rossi. Assenze pesantissime, in un organico che gioca a memoria e che si basa su alcuni punti fermi dei quali il nostro commissario tecnico mai farebbe a meno.

Ieri intanto c’è stato il primo verdetto dei quarti di finale, con la vittoria ai calci di rigore del Portogallo, che ha superato la Polonia. La partita era terminata con il punteggio di 1-1 grazie ai gol di Lewandowski e al pareggio di Renato Sanches. Sul punteggio di 1-1 sono terminati anche i supplementari e così si è arrivati ai rigori. Di Blaszczykowski l’errore fatale dal dischetto per la Polonia.

La vittoria del Portogallo proietta in semifinale una delle stelle dell’Europeo, Cristiano Ronaldo, che fino ad ora, per la verità, non ha quasi messo in mostra il suo immenso talento.