#Eu60: i 27 capi di governo Ue firmano la dichiarazione sull’Europa

#Eu60: i 27 capi di governo Ue firmano la dichiarazione sull’Europa

25 Marzo 2017 0 Di Pietro Nigro

Nella sala Orazi e Curiazi del Campidoglio la cerimonia per i 60 anni dell’Ue e la firma di una dichiarazione congiunta dei 27 capi di governo Ue sull’Europa che sarà.

#Eu60, la firma della dichiarazione in Campidoglio

Gentiloni #Eu60 interventoIl cuore della cerimonia dei 60 anni dell’Ue è all’interno del Campidoglio, a Roma, nella sala Orazi e Curiazi, dove i capi di governo dei 27 Paesi membri dell’Ue firmano la dichiarazione congiunta sull’Europa che sarà.

Presenti in sala, innanzitutto, i “padroni di casa”, il primo ministro italiano Paolo Gentiloni, il primo ministro maltese e presidente di turno del consiglio d’Europa (il consiglio dei ministri) Joseph Muscat, e il presidente del Consiglio europeo (il consiglio dei capi di stato e di governo dell’Ue) Donald Tusk, a cui si sono aggiunti gli altri due leader dell’Ue, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker.

Sono proprio loro i primi ad intervenire alla cerimonia ed a pronunciare i rispettivi discorsi.

Al termine, la cerimonia della firma della dichiarazione congiunta, con tutti i 27 capi di governo dei Paesi dell’Ue rimasti dopo la Brexit della Gran Bretagna che firmano il documento.

Al termine della cerimonia, tutti i leader si sono avvicinati al tavolo per guardare il documento conclusivo con tutte le firme, e anche per scambiare battute e commentare gli autografi, prima di andare al pranzo ufficiale con il presidente Gentiloni.

 

Infine, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il Primo ministro di Malta Joseph Muscat, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk hanno tenuto una conferenza stampa in cui hanno raccontato l’evolversi della mattinata e soprattutto hanno rilasciato le loro dichiarazioni sullo stato dell’Unione e sulla situazione politica interna, nonché gli auspici per la futura crescita dell’Europa unita.