International engine of the Year 2017, vince il V8 turbo della Ferrari

International engine of the Year 2017, vince il V8 turbo della Ferrari

21 Giugno 2017 0 Di Pietro Nigro

Il motore V8 Ferrari premiato per il secondo anno consecutivo all’International Engine of The Year 2017. E il V12 6.3 litri della F12 tdf primo tra gli Oltre 4 litri.

International engine of the year, vince Ferrari

V8 miglior motore dell’anno. E Ferrari vince il prestigioso riconoscimento degli International Engine of the year awards 2017, il premio organizzato Engine Technology International Magazine e assegnato da una prestigiosa giuria di 58 giornalisti di riviste del settore provenienti da 31 Paesi.

Nato nel 1999, l’International Engine of the Year Awards, ovvero il Premio Internazionale Motore dell’Anno, è diventato subito uno dei riconoscimenti più ambiti dalle case automobilistiche.

Ecco dunque i primi tre motori e i modelli che lo montano nella classifica finale del premio:

  1. Ferrari 3.9-litre biturbo V8 (Ferrari 488 GTB/Spider)
  2. Porsche 3-litre six-cylinder turbo (Porsche 911 Carrera, 911 Carrera 4, 911 Carrera S, 911 Carrera 4S, Carrera GTS)
  3. BMW 1.5-litre three-cylinder electric-gasoline hybrid (BMW i8)

Il 3.9 litri turbo che equipaggia le 488 GTB e Spider, e in una cilindrata leggermente inferiore California T e GTC4 Lusso T, oltre al premio “generale”, ha ha vinto anche i premi nella categoria Performance Engine e in quella riservata alle unità motrici con cubatura compresa tre i 3 e i 4 litri.

E non è la prima volta che la Ferrari arriva al topo nelle prestigiose graduatorie del Premio, visto che insieme a Bmw e Porsche è tra le più premiate. E negli ultimi sei anni, il Cavallino rampante, oltre a dominare le categorie Performance Engine e Oltre 4 litri, si è vista conferire più volte il premio più importante, stabilendo il record di vittorie tra i costruttori di auto sportive ad alte prestazioni.

“E’ solamente la seconda volta nella storia del Premio, che un motore così potente riesce ad affermarsi per due anni consecutivi e a far proprio il titolo assoluto – ha segnalato Tony Robinson, fondatore dell’International Engine of The Year – Il V8 Ferrari assicura un’erogazione senza precedenti, precisione, guidabilità e un sound unico! Un giorno questo propulsore sarà riconosciuto come un classico nel suo genere; anzi, penso che lo sia già!”

E nell’edizione 2017, oltre al secondo trionfo consecutivo del V8, si è ben piazzato anche il 6.3 litri V12 aspirato montato sulla F12 berlinetta e sulla F12 tdf, che aveva ricevuto la nomination già nel 2013. Il che conferma la bontà della scelta di puntare su questa tipologia di motore, che risale addirittura agli esordi nel 1947.

“L’assegnazione di questi riconoscimenti, premia la decisione di utilizzare soluzioni tecniche senza compromessi – fanno sapere dalla casa di Maranello – la scelta di tornare al doppio turbo per la gamma dei V8 ha permesso di stabilire nuovi benchmark di riferimento per i motori turbo-compressi. Nessun turbo-lag e un’erogazione progressiva della potenza e della coppia lungo tutti i regimi, consentono un coinvolgimento emozionante e senza precedenti nella guida”.

 

Premiati ora anche gli elettrici: vince Tesla

Per la prima volta, poi, tra i premi di International engine of the year award, quest’anno c’è la categoria Electric Powertrain che è specificamente dedicata ai veicoli elettrici a batteria al 100 per cento e che da conto dei progressi progressi tecnologici di questo tipo di motorizzazione. Ecco tutti i motori di questa classifica:

  1. Tesla full-electric powertrain (Tesla Model S, Model X)
  2. BMW full-electric powertrain (BMW i3)
  3. General Motors full-electric powertrain (Chevrolet Bolt)
  4. Volkswagen full-electric powertrain (Volkswagen e-Golf)
  5. Renault / Nissan full-electric powertrain (Renault Zoe)
  6. Renault / Nissan full-electric powertrain (Nissan Leaf)

 

Tra gli altri riconoscimenti, uno dei più desiderati ai costruttori è quello del “nuovo motore”, insomma del propulsore esordiente. Negli anni è stato vinto cinque volte da Bmw, due volte da Volkswagen e Fiat, e poi da Mazda, Toyota, Porsche, Ford e Mercedes-Amg. Ed ecco chi ha vinto quest’anno:

  1. Honda 3.5-litri V6 electric-gasoline hybrid (Honda / Acura NSX) 
  2. Mercedes-Benz 2-litri diesel (Mercedes-Benz E-Class)
  3. Fiat Chrysler 2.9-litri V6 twin-turbo (Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio)

Il che da un riconoscimento alla bontà di questo motore, che ha vinto contro concorrenti molto agguerriti. Ma segna anche il ritorno all’Award di Honda, che dopo aver vinto 22 premi tra il 1999 e il 2006, è stata pressoché assente dalla selezione per ben 11 anni.