Glaucoma, al via la settimana mondiale della prevenzione

Glaucoma, al via la settimana mondiale della prevenzione

05 Marzo 2021 0 Di Redazione In24

E’ tempo di prevenire il glaucoma: da lunedì la Settimana mondiale della prevenzione. Ecco le iniziative di IAPB Italia onlus per conoscere  il ladro silenzioso della vista.

Glaucoma, ecco le iniziative Iapb per la Settimana mondiale della prevenzione

Glaucoma locandina IAPB

a locandina delle iniziative di Iapb Italia Onlus per la Settimana mondiale del Glaucoma.E’ tempo di prevenire il glaucoma: da lunedì la Settimana mondiale della prevenzione. Ecco le iniziative di IAPB Italia onlus per conoscere  il ladro silenzioso della vista.

E’ il momento adatto per conoscere il Glaucoma, dal momento che questa terribile malattia ha la pessima usanza di arrivare a danneggiare la nostra vista senza dare alcun preavviso apparente. Per questo motivo, dal giorno 8 al 14 marzo è stata indetta la Settimana Mondiale del Glaucoma.

E poiché l’unico per evitare danni gravi è di intervenire in tempo, e la prevenzione è l’unica vera arma che abbiamo contro quella che è stata definita come il “ladro silenzioso della nostra vista”, Iapb Italia onlus propone una serie di iniziative dirette proprio alla prevenzione: controlli del tono oculare, webinar con specialisti sulle tv locali, un sito dedicato, cartoline informative in circa 160 supermercati.

«Hai mai sentito parlare del glaucoma?», «Sai quali sono i sintomi di questa malattia?». Sono queste alcune delle domande contenute nelle card informative che verranno distribuite dall’8 al 14 marzo dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia onlus in circa 160 punti vendita Fresco e Tuodì in tutt’Italia.

L’obiettivo è mettere alla prova la nostra conoscenza e il livello di prevenzione nei confronti di questa malattia degenerativa e sensibilizzare all’importanza di visite oculistiche regolari.

Iniziative e informazioni sul glaucoma verranno inoltre divulgate tramite il profilo Facebook di IAPB Italia onlus e il sito dedicato www.settimanaglaucoma.it. Qui saranno pubblicate anche le città dove si svolgeranno i controlli gratuiti del tono oculare nel pieno rispetto della normativa anticovid e quelle nelle quali emittenti tv locali trasmetteranno interviste di approfondimento con specialisti oftalmologi.

Il World Report on Vision dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (ottobre 2019) evidenzia che nel mondo le persone affette da glaucoma sono circa 64 milioni e di queste 7 milioni stanno già sperimentando perdita di vista o cecità negli stadi più gravi e avanzati della malattia.

L’importanza della prevenzione: un malato su tre non sa di avere il glaucoma

glaucoma cartolina iapb

La cartolina distribuita da Iapb Italia Onlus per la Settimana mondiale del Glaucoma.

Secondo la Società Oftalmologica Italiana, nel nostro Paese vi sono un milione di persone malate di glaucoma, ma solo un terzo sa di esserne affetto.
Questa malattia cronica degenerativa è spesso dovuta all’aumento della pressione interna dell’occhio, che può danneggiare in modo progressivo e irreversibile il nervo ottico, ovvero il nervo responsabile della trasmissione delle informazioni visive al cervello.

Si verifica così una perdita del campo visivo che inizia dalle porzioni più periferiche coinvolgendo progressivamente quelle centrali.

Il glaucoma può manifestarsi con dolore all’occhio, riduzione del visus, ma molto spesso insorge e progredisce senza che il soggetto avverta alcun disturbo, fino al momento in cui il danno al nervo ottico è già molto avanzato.

Per questo, l’unico reale ed efficace strumento di prevenzione è la visita oculistica, che consente di diagnosticare la malattia in fase iniziale ancora non grave.

Proprio per questo, sottolinea l’avvocato Giuseppe Castronovo, presidente di IAPB Italia onlus: «Lo scopo di questa iniziativa è indurre un cambiamento di abitudini. Le persone devono capire che è importante andare periodicamente dall’oculista. Se si aspettano i sintomi è già troppo tardi, per il glaucoma ma anche per molte altre malattie cronico-degenerative che aumenteranno assieme all’invecchiamento della popolazione».

Fra i primi segni della patologia, l’oculista nota subito il restringimento del campo visivo, ovvero difficoltà a vedere sia di lato sia in basso e in alto, e delle alterazioni della papilla ottica, la testa del nervo ottico.

«La vista – conclude il presidente Castronovo – è un bene che si dà troppo per scontato: una volta persa non la si può recuperare. La prevenzione deve essere una priorità per tutti: medici, istituzioni e cittadini».