Il Napoli non incanta più. Si va verso spalti e poltrone con vista Sky sempre più desertificati

Il Napoli non incanta più. Si va verso spalti e poltrone con vista Sky sempre più desertificati

07 Gennaio 2020 0 Di Marino Marquardt

Spalti del San Paolo sempre più desertificati e poltrone di casa sempre più vuote. Due immagini che forniscono lo specchio della sempre più precaria condizione morale del Tifoso Napoletano medio.

Un profilo psicologico cupo, uno stato depressivo prodotto dalla insoddisfazione per la privazione del Bello Sarriano e per la conseguente Devastazione Ancelottiana.

Col morale a terra, il Frequentatore del San Paolo e il Pantofolaio da poltrona con vista su Sky si chiedono che senso abbia continuare a seguire il Napoli in questa stagione, vale a dire che senso abbia seguire una Squadra senza più ambizioni di classifica e senza gioco.

Ha vissuto un Triennio Magico – il Tifoso Napoletano medio – durante il quale ha assaporato il Gusto del Bello del Calcio e durante il quale ha riscoperto l’orgoglio di essere Tifoso del Napoli. Chiaro che ora non possa più  accettare l’anonimato del centroclassifica in cui ADL ha precipitato la Squadra.

Quando si perde si riconosce il Bene, recita l’antico adagio. Ed è proprio così. Abbagliati dal Mito Ancelotti fondato soprattutto su congiunzioni astrali favorevoli (in fondo nella lunga carriera il Celebrato Mister – oltre alle Coppe vinte col contributo di indiscussi Campioni- si è aggiudicato soltanto tre campionati con fiori di squadre e di Club quali il Milan di Silvio Berlusconi, il Chelsea e il Bayern) il Tifoso medio sorvolò sulla ineleganza del Padrone della Baracca, ineleganza che lo spinse ad  ingaggiare il Blasonato Allenatrore mentre la trattativa con Sarri era ancora in corso. Uno sgarbo non sottolineato a sufficienza neanche dai soliti Tromboni massmediatici. Si trattò di una palese scorrettezza che – alla luce dei fatti recenti – ADL sta pagando e continuerà a pagare caramente. Una scorrettezza però velocemente derubricata dall’Illuso di Sempre, il Tifoso Napoletano medio.

E’ stata comunque una questione di tempo per mettere ordine sui reali valori espressi dalle due ultime Panchine. E’ occorso un Campionato e mezzo affinché lo scotto della delusione facesse aprire gli occhi anche al più orbo Sostemitore di Fede Ancelottiana.

Morale della favola, il Tifoso Napoletano medio è cambiato dopo tre anni di cura Sarri. Il Tifoso Medio è cresciuto. E non si accontenta più di sorbirsi spettacoli che non divertono e che non regalano Piacere alla Vista. E abbandona gli spalti. E rescinde il contratto con Sky, il Tifoso Napoletano medio. Non accetta più di assistere a un Calcio noioso e poco attento all’Estetica Pedatoria. E’ morta – insomma – l’immagine folkloristica del Tifoso Plebeo al quale poteva bastare un successo sulla Juve per riscattare una intera Stagione trascorsa all’insegna delle delusioni e delle umiliazioni. Sono gli effetti dell’eredità Estetica lasciata da Maurizio Sarri. Una eredità che per ADL sta trasformandosi in Maledizione…

Ps. Avviso agli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dalla scrittura corrente sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

07/01/2020  h.08.45