Internazionali BNL d’Italia: vittoria per Nadal da dieci (e lode)

Internazionali BNL d’Italia: vittoria per Nadal da dieci (e lode)

16 Maggio 2021 0 Di Camilla Alcini

Alle ore 17 ha inizio il 57esimo capitolo di una delle più grandi rivalità nella storia del tennis, quella tra Rafael Nadal e Novak Djokovic. Questi due campioni condividono il primato dell’era open per numero di incontri disputati, che il serbo conduce per 29 a 27. Da entrambe le parti c’è la voglia di combattere: non solo per l’ennesima vittoria, che consoliderebbe il loro posto nella storia di questo sport, ma anche per ricordare al pubblico e ai giovani talenti che questi due fenomeni hanno ancora molti colpi da giocare.

 

I primi due set in equilibrio

 

Il primo set viene conquistato dal king of clay con un risultato di 7-5. Sul 6-5 Nole, in evidente difficolta’, si lamenta col vento per un errore gratuito di rovescio, per poi regalare una palla break a Nadal che gli permette di servire per il set. Dopo due forzati un po’ banali per un tennista del suo calibro, Nadal raggiunge il 30 pari con due buone prime e si conquista il 7-5 con il secondo set point.

 

Con l’inizio del secondo set la sinfonia cambia radicalmente: il numero 1 del mondo entra in modalità campione e riesce a concludere in fretta dando un sorprendente 6-1 allo spagnolo. Nadal non ci sta e si attacca ad ogni 15, ma non basta a fermare la furia del serbo, che di forza si conquista la parità portando la partita al terzo set come da previsioni.

 

Il momento decisivo

 

Il terzo capitolo di questa finale inizia come uno specchio del primo. Entrambi i tennisti conservano gelosamente il proprio turno di servizio,  parola d’ordine: equilibrio. Sul 2-2 Nole inizia a spingere durante il terzo turno di servizio di Rafa. Ma dopo 2 palle break annullate, è lo spagnolo a far prevalere la sua natura guerriera. Con uno splendido lungolinea si conquista il 3-2. Sulla scia dell’adrenalina Nadal è il primo a togliere il servizio al suo avversario nel set finale. Complice anche un Djokovic poco aggressivo sulla battuta e non abbastanza efficiente sulla difesa. Continua inarrestabile l’avanzata dello spagnolo, che riesce a salire prima 4-2 e poi 5-2 in due game fantastici per entrambi i finalisti. Tuttavia lo spagnolo risulta essere superiore e costringe il serbo a servire per rimanere nel match.

 

Il timore è tanto, e provoca l’errore. Il serbo sbaglia due palle d’attacco che, unite ad un fenomenale rovescio incrociato, portano lo spagnolo al primo match point. Match point che però viene annullato con una seconda insidiosa di Djokovic, il quale riesce ad ottenere prima il vantaggio e poi il game, grazie ad una palla corta sbagliata da Rafa. Ora lo spagnolo  serve per il suo 36esimo master 1000. Arriva con il 40-30 il secondo match-point di Nadal: un rovescio buttato da Djokovic, un veloce abbraccio a rete e il re della terra vince per la decima volta nella capitale italiana.

 

Djokovic: “La Next Gen siamo noi”

 

Djokovic ha vinto 88 volte nel circuito di Roma ma oggi ha solo complimenti al suo storico avversario. Si rivolge poi al pubblico e ringrazia per l’energia e il calore, indispensabili per un giocatore di tennis. “I giovani Next Gen? Io, Rafa e Roger (Federer, ndr) stiamo reinventando la Next Gen: la Next Gen siamo noi“, ha aggiunto il numero uno al mondo, che ha incluso nella sua battuta anche il campione di tennis italiano nel mondo classe 33, presente alla premiazione: “Anche il signor Pietrangeli è Next Gen!”. Un chiaro segnale che i numeri uno del tabellone sono ancora qui, con la stessa voglia di vincere e la stessa capacità di farlo.

 

Nadal da dieci e lode. Prossima fermata: Roland Garros

 

Oggi a Roma si è scritto una nuova pagina nel capitolo dell’immensa storia d’amore tra Nadal e la terra rossa. Rafa è stato superiore soprattutto nelle prime di servizio e nei punti a rete, coronando con questa vittoria un torneo strepitoso.

Ai microfoni dei giornalisti confessa che giocare con Nole è sempre un onore e un piacere, e ricorda con emozione la sua prima vittoria a Roma, 16 anni fa. Infine i ringraziamenti vanno al team e al pubblico di Roma, particolarmente amato da entrambi. Nadal ringrazia anche la moglie, per poi ritirare il suo trofeo volgendo lo sguardo al cielo…e a Parigi.