L’autopsia accusa: il tabaccaio di Ivrea non sparò per legittima difesa, colpì alle spalle il ladro in fuga

L’autopsia accusa: il tabaccaio di Ivrea non sparò per legittima difesa, colpì alle spalle il ladro in fuga

11 Giugno 2019 0 Di Marino Marquardt

L’autopsia accusa: non fu legittima difesa. Fu omicidio, verrebbe da pensare. Il tabaccaio di Ivrea sparò al ladro alle spalle  mentre era in fuga. Sparò mentre non correva alcun pericolo, dunque. Uccise per rabbia.

Si trattò, dunque, di un omicidio nel Paese che non contempla la pena di morte in alcun caso.

Matteo Salvini e i leghisti chiedano scusa per le avventate manifestazioni di solidarietà “umana e politica” all’anziano pistolero. E chiedano scusa anche i Cinquestelle per condividere il Governo con gente di tal fatta!

Esprimemmo le nostre riserve sulla versione dell’episodio l’8 giugno scorso

Avemmo modo di esprimere le nostre riserve sull’episodio l’8 giugno scorso, quando apprendemmo le parole del Capo religioso della Lega, nonché Capo politico, vicepremier e Ministro dell’Interno. “Ma come diavolo si fa – scrivemmo – ad esprimere “solidarietà umana e politica” a un individuo che nel cuore della notte – accortosi che tre malviventi stavano cercando di entrare nella propria tabaccheria per rubare – scende armato in strada, spara sette colpi di pistola e uccide uno dei ladri? E’ pur tuttavia vero che da uno come Matteo Salvini che definisce il bancarottiere Armando Siri “persona specchiata” c’è da attendersi questo ed altro. Ma c’è un limite a tutto… E il cercare di innalzare a testimonial della legittima difesa un pluriarmato indagato per omicidio è sinceramente troppo!,

L’esame autoptico lascia pochi dubbi

Detto ciò, l’autopsia sul corpo del giovane ladro rivela che Ion Stavila –questo il nome del malvivente ucciso – fu colpito alle spalle mentre si trovava sul marciapiede di via Torino, a pochi metri dalla tabaccheria Winner Point, a Pavone Canavese, alle porte di Ivrea (provincia di Torino). Marcellino Franco Iachi Bonvin gli sparò dal balcone. Dall’autopsia eseguita questa mattina a Strambino dal medico legale Roberto Testi arrivano le prime conferme a una ricostruzione dei fatti che gli investigatori sospettano da giorni e che non combacia con quella data dal tabaccaio.

Il tabaccaio, 67 anni, svuotò il caricatore e probabilmente lo fece senza mai scendere in cortile e dunque non ci sarebbe stata quella colluttazione con i ladri riferita anche dalla moglie del tabaccaio. Il moldavo di 25 anni fu colpito con un solo proiettile, ma la ferita sul petto che era stata notata subito, all’arrivo della polizia, non indica il foro di ingresso ma quello d’uscita del proiettile. Il ladro fu colpito mentre si trovava sul marciapiede dove sono state trovate le uniche tracce di sangue lasciate dalla vittima. Ora la squadra mobile e il commissariato di Ivrea cercano il proiettile che trapassò il corpo del giovane, proiettile che potrebbe essere finito nei campi e nei giardini vicino alla casa del tabaccaio.

A costare la vita a Ion Stavila fu un solo colpo al cuore. Sul petto del giovane il medico legale ha trovato un foro d’entrata e uno di uscita. Un colpo preciso che ha raggiunto la parte destra del cuore e che – come spiegano dalla Procura – consente al ferito di compiere qualche passo prima di morire. Di conseguenza, il ventiquattrenne potrebbe essere stato raggiunto dalla pallottola in un punto diverso rispetto a quello dove è stato trovato cadavere.

Iachi Bonvin – l’anziano pistolero – per ora ha scelto il silenzio, preferendo non farsi interrogare dal procuratore capo di Ivrea Giuseppe Ferrando che lo ha indagato per eccesso colposo di legittima difesa. La ricostruzione confermata dall’autopsia cambia però di molto la ricostruzione di quella notte.

Cosa prevede la nuova Legge sulla Legittima Difesa

La nuova Legge prevede che la difesa sia legittima per chi, all’interno del domicilio e nei luoghi ad esso equiparati, respinge l’intrusione di una o più persone fatta con violenza o minaccia di uso di armi o di altri mezzi di coazione fisica. Mentre per l’eccesso colposo di legittima difesa è stato introdotto il concetto di “grave turbamento” patito da chi è costretto a difendersi. Un pasticcio di cui non c’era bisogno dal momento che la Legge sulla Legittima Difesa già c’era…

11/06/2019  h.16.00