Leclerc non si inginocchia in segno di condanna verso gli omicidi in nome della Legge; Aisha innalza il velo a simbolo di libertà. Valori Cristiani e Dea Ragione in frantumi

Leclerc non si inginocchia in segno di condanna verso gli omicidi in nome della Legge; Aisha innalza il velo a simbolo di libertà. Valori Cristiani e Dea Ragione in frantumi

06 Luglio 2020 0 Di Marino Marquardt

Chi Scrive comincia a sospettare l’esistenza di un Complotto organizzato ai danni del Proprio Sistema Nervoso. Un complotto per fare uscire fuori dalla Cosiddetta Grazia di Dio Chi scrive e per mandarlo in bestia.

Prima Charles Lecrec che rifiuta il gesto simbolico di inginocchiarsi in memoria dell’Afroamericano assassinato a freddo dopo una lunga agonia provocatagli da un Poliziotto-carnefice Bianco (un gesto evocatore dell’agghiacciante omicidio in Nome della Legge compiuto dall’Assassino in Divisa tenendo le mani in tasca e guardando nell’occhio dello smartphone); poi le parole di Aisha – al secolo Silvia Romano, la volontaria rapita e convertita all’Islam – parole attraverso le quali la Giovane innalza il Velo Islamico a simbolo di libertà. Lo fa cancellandone il significato di eterna sottomissione all’uomo.

Ad Aisha fatti come la flagellazione o infibulazione non hanno insegnato niente. Può succedere quando il Cervello va in panne.

Due episodi di fronte ai Quali l’Italia resta quasi silente, indifferente; due episodi strettamente correlati alla degenerazione e alla contaminazione culturale e valoriale del Nostro Paese. E – da pronipote della Dea Ragione non domo agli usi e costumi del tempo – c’è Qualcuno che si Incazza!

Di fronte a queste sgrammaticature intellettuali tacciono i Media sportivi limitandosi ad esaltare l’impresa del Pilota Ferrari, quasi che il successo sportivo costituisca un salvacondotto per le miserie esistenziali; tacciono le Grancasse on line e digitali attente ai Titoli e non ai significati in essi contenuti.

Di fronte all’attenzione del Giovane Pilota nel non voler urtare le sensibilità dei simpatizzanti verso gli strangolatori in Nome della Legge e di fronte ai deliri della Volontaria alla quale hanno fatto bere il cervello, verrebbe da urlare un robusto Affanculooo Urbi et Orbi. Un Vaffanculo al Conformismo e alla Cultura dominante che – oggi più di prima – non mette più le persone in grado di discernere tra il Giusto e l’Ingiusto, tra il Bene e il Male, tra gli Inganni e i Disinganni del Contratto Sociale. Roba da Urla indignate! Un valium mi calmerà…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di poter esprimere opinioni personali su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui i pareri del sottoscritto talvolta potrebbero non apparire coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sotttolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca,,,

06/07/2020     h.15.15