Mario Borghezio dixit: “La questione russa è grossa, Savoini si cerchi il migliore avvocato!”

Mario Borghezio dixit: “La questione russa è grossa, Savoini si cerchi il migliore avvocato!”

14 Luglio 2019 0 Di Marino Marquardt

“Gli ho consigliato di trovarsi il migliore avvocato, perché la questione è grossa”. E’ il passaggio più significativo della intervista rilasciata al Corriere della Sera da Mario Borghezio, Quello che saliva sui treni per cospargere di insetticida i passeggeri neri.

Un raffinato “Illuminato”, Borghezio, che usa retorica e stoltezza per magnificare le qualità di Gianluca Savoini, il faccendiere dalle spiccate simpatie filonaziste beccato nella hall dell’Hotel Metropol di Mosca mentre era in trattativa con interlocutori russi su un eventuale baratto tra rubli e Sovranità Nazionale.

L’Europarlamentare: “Savoini è un nostro soldato”

Il rozzo Extralarge leghista definisce Savoini “Un soldato della Lega”. Già il linguaggio e la catalogazione che fa del personaggio dà la misura delle doti intellettuali dell’Anziano Leghista. Più volte deputato, europarlamentare dal 2001, più volte denunciato, condannato ed espulso dai gruppi ai quali aveva aderito, Borghezio dal secolo scorso campa di razzismo traslato in politica. Un buon affare…

Inutile dire che in un Partito al passo con i tempi Uno così non avrebbe mai potuto trovare spazio. E il fatto che sia ancora lì dimostra come la presunta evoluzione culturale della Lega salviniana sia soltanto apparenza.

Detto ciò, colpisce il fatto che Borghezio reputi “questione grossa” la Moscopoli che sta agitando Matteo Salvini. Se lo dice Lui, vecchio conoscitore dei vizi privati e delle pubbliche virtù del Carroccio, significa che non c’è proprio da star tranquilli all’ombra del Feticcio di Alberto da Giussano…

14/07/2019   h.11.00