Mattarella a Mosca: si parla della situazione internazionale nei colloqui con Putin

Mattarella a Mosca: si parla della situazione internazionale nei colloqui con Putin

11 Aprile 2017 0 Di Pietro Nigro

Visita ufficiale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Mosca. Al centro dei colloqui con Putin: Ucraina, Siria, sanzioni e scambi economici.

Visita di Mattarella a Mosca

Visita ufficiale oggi di Sergio Mattarella a Mosca. Il Presidente della Repubblica italiana è stato invitato in Russia dal presidente Vladimir Putin. Al centro del programma, una corona di fiori che Mattarella ha deposto al Milite ignoto russo, poi un incontro con il primo ministro Dmitrij Medvedev e una colazione con Putin. Ed è molto probabilmente la delicata situazione internazionale al centro dei colloqui dei due massimi esponenti del governo russo con Mattarella, che rappresenta uno dei più rappresentativi Paesi dell’Unione europea. L’Italia mantiene inoltre da tempo buoni rapporti con la Russia, anche economici e commerciali, ed è sempre stato poco favorevole alle sanzioni a carico del paese.

Inoltre, la visita capita, non a caso, in un momento di massima tensione, dopo i missili lanciati dagli Usa la settimana scorsa in Siria e mentre Donald Trump sta cercando di tessere una tela intorno all’esuberanza nucleare della Corea del Nord.

Mattarella, che è il primo presidente occidentale ad arrivare in Russia dopo l’attentato alla metropolitana di San Pietroburgo, è giunto a Mosca ieri sera. Il suo primo impegno ufficiale, questa mattina, la visita alla tomba del Milite ignoto russo, davanti al quale il Presidente ha reso omaggio ed ha deposto una corona di fiori. A seguire una visita alla rappresentanza diplomatica italiana a Mosca, accompagnato dall’ambasciatore italiano Cesare Ragaglini.

“L’amicizia tra Russia e Italia è un’amicizia solida ed è rimasta molto forte”, ha detto il presidente Mattarella parlando nei locali dell’ambasciata italiana.

Ed infatti, è proprio l’amicizia consolidata tra Italia e Russia il punto di partenza dei colloqui, e l’elemento che consente all’Italia di essere probabilmente un interlocutore privilegiato di Putin e quindi un buon mediatore.

Il primo colloquio si è tenuto alla Casa dei Ricevimenti del Governo, dove Mattarella, accompagnato dal sottosegretario agli Affari esteri Vincenzo Amendola, ha incontrato il primo ministro russo Dmitrij Anatol’evič Medvedev.

L'incontro del Presidente della Repubblica Mattarella a Mosca ocn il primo ministro russo Dmitrij Medvedev (ph. Quirinale)

L’incontro del Presidente della Repubblica Mattarella a Mosca con il primo ministro russo Dmitrij Medvedev (ph. Quirinale).

E durante il colloquio, Mattarella ha ribadito che i rapporti di amicizia tra Russia e Italia sono solidi, e sono stati solidi per tantissimo tempo, perfino nelle difficoltà. A cementare i nostri rapporti sono non solo le relazioni istituzionali, nonché quelle tra i due popoli, ma anche un denso quadro di scambi culturali ed economici, che fanno di ciascun Paese, come ha detto a sua volta Medvedev, un partner strategico l’altro.

Tuttavia, il quadro internazionale è indubitabilmente teso. E molta di questa tensione si genera proprio nei rapporti tra Mosca e gli altri Paesi. Uno per tutti, il controverso capitolo della Siria, dove la Russia appoggia incondizionatamente l’alleato Bashar-Al-Assad, che invece è poco gradito agli altri Paesi, Usa in primis. Assad è attualmente sotto accusa perché, secondo gli Usa, avrebbe bombardato con i gas chimici una città in una zona in piena guerra civile.

A queste tensioni ha fatto riferimento Mattarella, e Medvedev ha assicurato l’interlocutore italiano che la Russa ha piena volontà di ristabilire rapporti con tutti.