Matteo Renzi nel sermone del Vecchio Trombone e i limiti assorbenti dei pannoloni

Matteo Renzi nel sermone del Vecchio Trombone e i limiti assorbenti dei pannoloni

23 Aprile 2017 0 Di Marino Marquardt

Nell’editoriale di oggi il fondatore di Repubblica tira la volata a Matteo Renzi per le prossime primarie Pd ed indica per lui um ruolo euripeo.

Il sermone domenicale del Vecchio Trombone

E’ domenica. E non vi sono pannoloni che tengano! Il vecchio Trombone di Repubblica ha diuresi incontenibile. E oggi nello scontato tema del voto francese ci ha infilato il ruolo – udite udite! – dell’ex Capo Scout fresco di promessa matrimoniale col Puttaniere Emerito a sua volta fresco di ennesima prescrizione sulla compravendita dei senatori.

Dal sogno di un quotidiano europeo vanificato dalla guerra di Segrate tra il suo gruppo e quello di Silvio Berlusconi (al tempo ancora non noto come puttaniere) all’excursus sul terrorismo brigatista, dagli attacchi di Al Quaeda a quelli Isis, da Allah a Cristo…

Chiacchiere dalla parvenza dotta. Ma comunque chiacchiere e nulla più. Un cocktail soporifero di parole per poi arrivare – con il lettore ormai tramortito – al futuro ruolo di Matteo Renzi, un ruolo che – riudite riudite! – il Suonatore della domenica considera positivo per l’Europa.

Il passaggio – per l’enormità del contenuto – l’ho letto e riletto più volte. Ve lo propongo:

“Forse vi stupirà che io lo consideri (Matteo Renzi ndr) positivamente non tanto per l’Italia quanto per l’Europa se capirà che è la sorte del nostro continente il suo compito principale. A me sembra che ne sia consapevole e lo esorto ad esserlo fino in fondo, come credo sia già avvenuto, sempre che vinca le primarie del prossimo 30 aprile e sempre che le elezioni francesi vedano la sconfitta di Marine Le Pen e la vittoria di Emmanuel Macron”.

Una sopravvalutazione del Giovanotto di Rignano sull’Arno che ritengo mai abbia raggiunto in precedenza una quotazione più alta di questa.

Una sopravvalutazione forse fatta anche nella speranza di contribuire a tirare la volata al Giovanotto tra i perbenisti e conformisti lettori di Repubblica in vista delle primarie di domenica prossima. Mah!

Guardiano dello status quo, il Vecchio Sirenetto le ultime gocce della diuresi settimanale le traduce in quattro consigli-condizioni per il Giovane Amico. Ve li risparmio, Buona domenica!