Missile della Corea del Nord per provocare Trump

Missile della Corea del Nord per provocare Trump

12 Febbraio 2017 0 Di Pietro Nigro

La Corea del Nord ha lanciato un missile verso il mare del Giappone durante l’incontro tra Trump e Shinzo Abe. La Casa Bianca annuncia risposte “calibrate”.

Un missile a corto o medio raggio lanciato dalla Corea del Nord è caduto nel mare del Giappone, proprio durante l’incontro tra il presidente degli Usa Donald Trump e il premier giapponese Shinzo Abe in Florida. E la Casa bianca ha prontamente annunciato prossime azioni “calibrate” per contenere l’escalation di provocazioni “nucleari” del leder nord coreano Kim Jong Un.

 

La Corea del Nord lancia un missile verso il Giappone

A quanto riferito dalle autorità militari della Corea del Sud, intorno alle 8 del mattino di domenica (le 23 di sabato ora di Greenvich), la Corea del Nord avrebbe lanciato un missile a raggio intermedio del tipo Musudan, non quindi una testata nucleare intercontinentale. Il missile è partito dalla regione occidentale della Corea del Nord, ha compiuto un volo di circa 500 km ed è caduto di fronte alle coste del Giappone. Si tratta del primo lancio da quando è iniziata la presidenza Trump, ma nel corso del 2016, la Corea del Nord ha ripetutamente compiuto test missilistici, in aperta violazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite ed provocando un continuo aumento di tensione.

Periodicamente, dicono gli esperti, il giovane dittatore nord coreano, che ha dichiarato di poter lanciare testate nucleari in qualsiasi momento, cerca di attirare l’attenzione della comunità internazionale, che anche questa volta ha condannato il gesto.

Lo ha fatto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, che ha apertamente invitato la Corea del Nord ad interrompere test e provocazioni, e lo hanno fatto il ministro degli Esteri francese e il primo ministro italiano Claudio Gentiloni.

 

Provocazione agli Usa, Trump reagisce

Ma il gesto è stato inteso soprattutto come un provocazione agli Usa e al Giappone, perché il missile è stato lanciato proprio mentre è in corso, a Palm Beach in Florida, l’incontro i’ufficiale del premier Shinzo Abe e del presidente Trump, che in una conferenza stampa improvvisata hanno immediatamente dato una risposta ufficiale.

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Il premier giapponese Shinzo Abe e il presidente Donald Trump alla Casa Bianca.

“Tutto il mondo deve sapere che dietro il Giappone, nostro grande alleato – ha detto Trump – ci sono gli Stati Uniti, al 100%”.

E di seguito la Casa Bianca ha fatto sapere che gli Stati Uniti stanno studiando tutte le possibili reazioni, che saranno “calibrate” per ridurre questa escalation, e che intende rafforzare le alleanze con i Paesi dell’area del Pacifico proprio per circoscrivere e frenare l’escalation delle provocazioni nucleari della Corea del Nord. E non è da escludere che Trump, che una settimana fa ha parlato al telefono con il presidente cinese Xi Jinping, possa fare pressioni anche sulla Cina, che è il principale alleato della Corea del Nord.