Nasce il Governo del 2 Giugno. Conte riceve l’incarico dal Capo dello Stato

Nasce il Governo del 2 Giugno. Conte riceve l’incarico dal Capo dello Stato

31 Maggio 2018 0 Di Marino Marquardt

Il neo Premier stasera va al Quirinale e lunedì otterrà la fiducia con i voti del M5s e della Lega. Fratelli d’Italia si asterrà. Si squaglia il Centrodestra. 

Di Maio e Salvini accendono il motore del nuovo Governo

Accade tutto in un pugno di ore: nasce il Governo del 2 Giugno, il giorno della Festa della Repubblica, la ricorrenza annunciata soltanto pochi giorni fa come occasione di celebrazione e di protesta. Sarà invece soltanto un giorno di festa.

Nasce il governo guidato dal Professor Giuseppe Conte; M5s e Lega brindano; Fratelli d’Italia sono invitati al battesimo con la promessa di posti d’onore nelle Commissioni e nel sottogoverno; si squaglia il Centrodestra, Silvio Berlusconi accarezza il progetto del Fronte Reubblicano ispirato dal piddino Carlo Calenda; il Pd si agita dando chiari segnali di rivolta contro Matteo Renzi e i suoi Zerbini; l’ex Capo Scout si tira fuori della mischia e se ne va in vacanza

Il tutto mentre veniva mantenuto in freezer il presidente incaricato Carlo Cottarelli e al contempo veniva invitato a riscaldarsi a bordo campo Giuseppe Conte, nuovamente indiziato come premier dopo la rinuncia al mandato della settimana scorsa.

Ore frenetiche durante le quali si accavallano e si inseguono voci e indiscrezioni con al centro il lungo vertice a Montecitorio tra le delegazioni Cinquestelle e della Lega. Vertice preceduto da un tete a tete tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Sono i flashes della ennesima frenetica giornata sotto il caldo sole di Roma.

Ore convulse tra i rosicamenti di opinionisti e conduttori/trici tv

Carlo Cottarelli restituisce il mandato al Presidente della Repubblica Sergio MattarellaOre convulse accompagnate dal sottofondo dei rosicamenti dei Servi dei Padroni dell’Informazione cartacea e televisiva. Rosicamenti che in alcuni casi si trasformano in isterici e rancorosi comizi come quello di Giampiero Mughini di fronte a una accondiscendente, complice e genuflessa Myrta Merlino (L’Aria che tira, La7) o in grida di dolore in difesa dei risparmiatori come quelle di Massimo Giannini zompettante da uno studio tv all’altro di La7.

E’ la giornata dei Rosiconi. E dei brusii fuori controllo in attesa del finale a tarallucci e vino.

Al crepuscolo Cottarelli va al Quirinale e comunica la rinuncia al mandato tra gli applausi di stima dei giornalisti presenti. Il Capo dello Stato Sergio Mattarella al calar della sera convoca Conte e gli conferisce l’incarico.

Domani, Primo Giugno, il giuramento. Nel pomeriggio ricevimento al Quirinale per festeggiare l’anniversario della Repubblica. Scherzi del caso, sarà anche una occasione per brindare al nuovo Esecutivo.

Anche i corazzieri fanno festa, non ne potevano più del via vai davanti alla porta delle stanze del Capo dello Stato.

Cala il sipario sui vari Berlusconi, Renzi, Verdini, Boschi, Lotti e compagnia…

Il Governo otterrà la scontata fiducia anche grazie alla annunciata astensione di Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. Per i “patrioti” della Meloni già prenotate prestigiose poltrone di consolazione negli Organismi di Camera e Senato.

Accadrà mentre si chiuderà il sipario sulle storie politiche dei vari Berlusconi, Renzi, Verdini, Boschi, Lotti e compagnia…. I sopravvissuti renziani al Senato potranno consolarsi godendosi gli stipendi. Del doman non c’è certezza, ammonisce il Poeta…

Clandestinamente faranno festa anche i reduci del Nazareno e i peones di Forza Italia. Tutta gente che senza alcun merito in extremis ha visto salve poltrona e pagnotta.

Inutile dire che l’estate sarà la stagione delle prime sfide per il Governo, con Reddito di Cittadinanza e Flat Tax in primo piano