Pd, oggi inizia la cura dimagrante. M5s primo partito

Pd, oggi inizia la cura dimagrante. M5s primo partito

19 Febbraio 2017 0 Di Marino Marquardt

Con l’assemblea di oggi e la probabile scissione della minoranza, inizia la cura dimagrante del Pd. Il M5s destinato a diventare il primo partito.

Pd, oggi inizia la cura dimagrante

La Rete non dimentica. E non perdona. Attraverso i megafoni amici – cartacei, on line e televisivi – il segretario del Pd Matteuccio Renzi aveva annunciato urbi et orbi le dimissioni dalla politica in caso di vittoria del No al Referendum costituzionale.

Aveva mentito sapendo di mentire. E non era stata la prima volta. E gli italiani, in quasi 20 milioni, il 4 dicembre scorso avevano respinto la Riforma anche per sollecitarne l’uscita dalla scena politica e il definitivo ritorno a casa in quel di Pontassieve.

Oggi, a due mesi e mezzo dalla legnata, all’Assemblea nazionale del Pd Matteuccio farà invece in modo che i suoi avversari interni lascino il campo per poter così divenire il Dominus assoluto di un partito destinato a forte cura dimagrante.

Bugiardo, sleale, arrogante, prepotente, inaffidabile, cattivo. La sua personalità racchiude il peggio della gamma delle peggiori qualità umane. Caratteristiche che ne fanno quasi un caso patologico.

Lo hanno capito i ribelli e perciò oggi – salvo improbabili sorprese dell’ultim’ora – se ne andranno sbattendo la porta. Hanno capito che con Uno così è impossibile ogni forma di confronto corretto.

Checché sostenga oggi Eugenio Scalfari su Repubblica nel dotto editoriale con il disperato conclusivo appello al volemose tutti bene nel Pd.

Pd, sarà un divorzio che aiuta il M5s

Sarà un divorzio, una scissione che all’Ex Capo Scout non farà scoppiare il cuore dalla gioia semplicemente perché turbato dagli affari di famiglia e del giglio marcio & dintorni.

Sotto la lente di ingrandimento dei magistrati vi sono infatti il Babbo e il palafreniere Luca Lotti per l’affaire Consip, il marito della sorella per i fondi Unicef, l’amico di famiglia Denis Verdini per bancarotta, il chiacchierato Babbo di Maria Elena Boschi per il crack di Banca Etruria e gli incappucciati amici più o meno anonimi, vedi Flavio Carboni.

Bella gente insomma, un ambientino del tutto raccomandabile…

Da oggi dunque il Pd inizia la cura dimagrante e la Sinistra cerca di mettere insieme i mattoni della nuova Casa.

L’architetto Massimo D’Alema confida agli intimi di essere sicuro della validità del progetto. Staremo a vedere.

Ringraziano intanto Beppe Grillo e i suoi “ragazzi” cresciuti in maniera stupefacente (e non sono ogm ndr) nel breve volgere di tre stagioni.

Da oggi pomeriggio – sondaggi alla mano – il M5s sarà il primo partito del Paese. Ammessi squilli di tromba, castagnole e trick track. Champagne! E in bocca al lupo ai ribelli del Pd.

Certe volte da cosa può nascere cosa. E con la eventuale leadership di Michele Emiliano possono aprirsi scenari finora inimmaginabili…