Presidenziali in Francia, l’incubo di un dossier sessuale nella volata di Macron all’Eliseo

Presidenziali in Francia, l’incubo di un dossier sessuale nella volata di Macron all’Eliseo

25 Aprile 2017 0 Di Marino Marquardt

Presidenziali in Francia, nella corsa all’Eliseo del 39enne Emmanuel Macron spunta la moglie Brigitte Trogneux di 64 anni. E si scatena il gossip.

Presidenziali, il gossip nella volata di Macron all’Eliseo

Sotto il profilo politico evoca una di quelle creature fantascientifiche uscite da uno di quei laboratori specializzati nella creazione di ologrammi. Nella fattispecie fa pensare a una creatura uscita dal Laboratorio Associato Bieldreberg-Trilateral.

Sotto l’aspetto sentimentale lui – Emmanuel Macron, 39 anni – e lei – la moglie Brigitte Trogneux, 64 anni – formano una freudiana coppia anticonvenzionale che sfida le leggi del tempo e dell’invecchiamento, una coppia inossidabile probabilmente fondata sulla magia di una attrazione fisica senza limiti e sugli effetti di un chimismo senza età.

Sotto l’aspetto gossipparo-pruriginoso il quadro appena immaginato assume colorazioni diverse dalle sfumature oscure.

Da immarcescibile love story a due a inconfessabili tendenze sessuali plurime. Il passaggio dei retroscenisti è brusco.

Roba da far tornare alla mente le performances anni ’60 del marchese Camillo Casati Stampa e Signora sull’isola di Zannone e altrove. Una storia poi finita tragicamente nel lussuoso appartamento della Capitale in cui la coppia viveva.

Quest’ultimo aspetto, questo delle presunte preferenze sessuali della coppia, questo delle presunte tendenze che alcuni definiscono “perversioni”, è stato evocato en passant ieri sera anche da Lilli Gruber e da Corrado Augias nel corso del programma Otto e mezzo (La7).

E ora è proprio la presunta esistenza di questa bomba-gossip che fa ritenere ad alcuni osservatori non ancora definitivamente chiusa la partita per l’Eliseo nonostante l’impegno profuso dagli Establishment globalizzati a favore di Macron.

Si ipotizza la diffusione di un velenoso dossier, si paventa tra i sostenitori del vincitore del primo turno presidenziale la messa in piazza di fatti e comportamenti rigorosamente privati in risposta alle scelte dei Poteri Forti transalpini e non soltanto.

Dopo lo scandalo a base di soldi che ha travolto l’ultraconservatore Francois Fillon a pochi mesi dal primo turno presidenziale non si esclude, insomma, un altro colpo di scena. Questa volta di natura sessuale.

Il vizio di gettare occhiatine sotto le lenzuola altrui non è soltanto dei preti. Ed è duro a morire…