Primarie Pd, Matteo Renzi vince ma perde 600mila voti rispetto al 2013

Primarie Pd, Matteo Renzi vince ma perde 600mila voti rispetto al 2013

05 Maggio 2017 0 Di Marino Marquardt

Resi noti i dati definitivi delle Primarie Pd. Matteo Renzi vince con 1 milione e 257mila voti, contro 1 milione e 895mila delle Primarie 2013.

Primarie Pd, i risultati definitivi

Primarie Pd, finalmente i dati definitivi. Votanti 1.838.938, voti validi 1.817.412. Renzi voti 1.257.091 pari al 69,17 per cento; Orlando voti 362,691 (19,96%); Emiliano 197.630 (10.87 %).

Ormai è ufficiale, dunque, l’ex Capo Scout potrà contare su poco meno di un milione e trecentomila irriducibili fans.

Poca roba considerando la platea nazionale invitata a votare domenica scorsa. Poca roba anche in riferimento alle ultime Primarie.

Il Giovanotto ha perduto un’ampia fetta di consensi personali; la schiera degli ultrà ne è uscita notevolmente ridimensionata rispetto ai voti raccolti l’8 dicembre 2013: 1.895.332.

Un tracollo di 600mila consensi personali. E c’è chi parla di successone, di plebiscito per il Ragazzo di Rignano sull’Arno. Roba da matti…

Intanto la Procura di Napoli ha avviato un’inchiesta sulla alta partecipazione di migranti registrata nel Comune di Ercolano.

Hanno votato tutti per Renzi e sono tutti ospitati presso l’Hotel Belvedere, un ex paradiso per coppiette riciclato in luogo di accoglienza per extracomunitari.

Più della metà di costoro, domenica è andata a votare e ha conservato la ricevuta. Hanno tutti votato Renzi,

“il terzo a destra della scheda, il simbolo verde, mi hanno dato i due euro, mi hanno accompagnato con l’auto del centro di accoglienza, non conoscevo i candidati”, dice uno degli improbabili elettori.

In un video che il sito Fanpage sta pubblicando in queste ore con le accortezze del caso Voci e volti camuffati, confessioni sovrapponibili.

La Procura – come detto – ha avviato un’inchiesta conoscitiva a modello 45, come fece per le monetine regalate l’anno scorso fuori dai seggi delle primarie di Napoli in occasione della scelta del candidato sindaco.

Tra le polemiche vinse Valeria Valente sull’ex governatore Antonio Bassolino.