Salvini definisce “Bastardo” l’assassino del Carabiniere. E offende una intera categoria di onesti cittadini…

Salvini definisce “Bastardo” l’assassino del Carabiniere. E offende una intera categoria di onesti cittadini…

26 Luglio 2019 0 Di Marino Marquardt

“Prenderemo quel bastardo che ha ucciso il carabiniere!”. Il Cafonaccio del Viminale come apre bocca risplende in tutta la sua rozzezza! Risplende in tutta la sua ignoranza, in tutta la sua inciviltà, in tutta la sua volgarità. E’ un Ministro terra terra, Matteo Salvini. E’ un Ministro che non sa usare le parole perché non ne conosce il significato. Come le bestie, verrebbe da dire se non portassimo rispetto agli animali non umani. Detto papale papale Matteo Salvini usa le parole come fanno i disperati e annebbiati consumatori di birre nei fumosi bar dei più sperduti paesi..

Il Trucido Leader della Lega – per indicare la Belva che ha massacrato con otto coltellate il giovane Carabiniere Mario Creciello Rega, 35  anni – poteva usare parole come “Assassino”, “Delinquente”, “Mostro sanguinario”, “Belva”, “Criminale”, tanto per citare qualche esempio.

Invece no, il Cafonaccio ha usato la parola “Bastardo”, termine ormai desueto che indica – per quanti hanno un minimo di cultura – le persone nate al di fuori del matrimonio.

Usando la parola “Bastardo” per indicare il feroce assassino del Carabiniere, l’Incolto Cafonaccio ha così inteso dare una valenza negativa alla parola. Ergo, ha dato una valenza negativa a una interra categoria di persone. E seguendo il sillogismo salviniano (qualcuno gli dica che non è roba da mangiare) scaturisce che tutti i nati fuori dal matrimonio, ovvero tutti i Bastardi, sono brutti, cattivi e potenziali assassini. Roba da class action!!!

Il Cafonaccio in sostanza ha affibbiato un giudizio di valore negativo a una intera categoria di cittadini. Ma probabilmente a sua insaputa, visto lo scadente livello culturale e intellettuale che lo caratterizza. Non ha studiato filosofia – Salvini – ed è troppo ignorante per capire lo scivolone etico, politico, lessicale e culturale in cui è incappato. Nel consorzio civile “Bastardo” è ormai una espressione tabù. Ma il Cafonaccio della Padania non può saperlo…

E’ proprio vero, se gli Ignoranti avessero il buongusto di tacere Noi Tutti vivremmo in un mondo migliore…

 

26/07/2019  h.14.40