Sono Italiano. Detto ciò, i Due Mattei non osino parlare anche a nome mio

Sono Italiano. Detto ciò, i Due Mattei non osino parlare anche a nome mio

08 Febbraio 2020 0 Di Marino Marquardt

Non ti curar di loro ma guarda e passa…, mi suggerisce il più delle volte il mio paziente e serafico Spirito Guida.

Ma guardare e passare in silenzio, far finta di niente, non sempre è possibile.

Prendete ad esempio quei Politici che a ruota libera fanno frequentemente riferimento al “Popolo Italiano” e alla relativa “Volontà” o che altrettanto frequentemente affermano di voler agire “nell’interesse degli Italiani”

Quante volte negli ultimi anni Lor Signori hanno fatto irruzione nelle Vostre Case attraverso la Tv o la Rete affermando – in apertura o in chiusura di sgangherati sermoni – “Lo Vogliono gli Italiani”?

Premesso che le generalizzazioni il più delle volte sono frutti avvelenati di errori concettuali generati da Mamma Ignoranza e Babbo Marketing; e premesso che esse (le generalizzazioni) sono amorevolmente allevate dalla diffusa strumentale Malafede, verrebbe da chiedere a questi Signori (si fa per dire) – bulimici fruitori della Locuzione in questione – a quale Mescafrancesca di Italiani si riferiscono.

Si riferiscono agli Italiani Ricchi o agli Italiani Poveri? Si riferiscono agli Sfruttati o agli Sfruttatori? Si riferiscono a quegli Italiani mossi da sano Altruismo o a Quelli animati da becero Egoismo? Si riferiscono a Quelli che il “Diverso” manda fuori di testa o a Quegli Altri che considerano il “Diverso” fonte di arricchimento?

Domande elementari che costituiscono soltanto alcuni esempi del non detto. Si tratta di quel non detto, di quel non chiarito, di quel vago, di quel non delimitato che è a fondamento di quegli equivoci da cui possono scaturire opportunistiche e strumentali generalizzazioni

Il gioco degli opposti potrebbe continuare all’infinito, un gioco che – ridotto all’osso – fotografa la primordiale e sempre attuale lotta tra Forti e Deboli, tra le’Arcaiche e sempre attuali Destra e Sinistra, Categorie Storiche le cui negazioni oggi stanno facendo evaporare i Cinquestelle di Governo.

Detto ciò – e detto papale papale – mi mandano in bestia quei Venditori di Tappeti che durante le reclame amano parlare a nome di tutti gli Italiani.

E’ scorretto.

Da Italiano non ho mai dato la delega né a Matteo Salvini né a Matteo Renzi di parlare anche a nome mio. I Due Mattei – oggi tra i più spudorati fruitori della locuzione che sto contestando – parlino a nome dei propri elettori e lascino stare il Popolo Italiano le cui variegate e talvolta conflittuali esigenze, i cui Bisogni sono fuori dai radar dei rispettivi, personali, appetiti di Potere.

Insisto: sono Italiano. Che Nessuno – dunque – parli anche a Nome Mio!

Io conosco le ambizioni e i rispettivi Disvalori dei Due Mattei; Loro non possono conoscere i miei Sogni corredati da relativa scala di valori.  Ripeto, dunque: non parlino anche a nome mio quando – rendendosi arbitrariamente interrpreti della Italica Volontà – i Due fanno affermazioni della serie “Lo Vogliono gli Italiani”.

Affermo ciò senza peraltro sottolineare che la Maggioranza degli Italiani (Sottoscritto compreso) manderebbe volentieri entrambi affanculo. Lo dicono i sondaggi che a nessuno dei Due attribuiscono il 51 per cento.

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di esprimermi in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico di sfrennesiamenti intellettuali e di Pensieri Sgarrupati.  Uno spazio libero in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

08/02/2020  h.18.30