Il campionato ai piedi di Totti

Il campionato ai piedi di Totti

21 Aprile 2016 0 Di Marco Martone

Il “Pupone” entra a tre minuti dal termine di Roma-Torino e segna due gol, trasformando una certa sconfitta in una esaltante vittoria.

Il campionato ai piedi di Totti, campione senza fine

 

 

Il campionato italiano di calcio si inchina all’eterna classe di Francesco Totti, giocatore per il quale la parola “fine” non dovrebbe mai essere pronunciata.

Qui non si tratta di essere più o meno tifosi della Roma, qui il discorso va ben al di là degli interessi di parte e delle rivalità sportive. I tre minuti finali di Roma-Torino, con l’ingresso del “Pupone” e quei due gol in tre minuti che ribaltano una sconfitta certa, trasformandola in vittoria, davanti agli occhi increduli di Spalletti, appartengono a quel briciolo di poesia che ancora questo calcio malato e corrotto è in grado di regalare a chi continua ad amare questo sport.

Totti ha illuminato con le sue giocate una giornata che ha visto l’ennesimo trionfo della Juventus, trascinata da un altro giovane talento, Paulo Dybala, che con la sua doppietta ha di fatto consegnato ai bianconeri il quinto tricolore consecutivo.

Troppo distante il Napoli di Sarri, che comunque tiene saldo il suo secondo posto, a suon di gol e di giocate straordinarie. Gli azzurri, trascinati dalle cosiddette riserve di lusso, Mertens e Gabbiadini, hanno sommerso di reti il Bologna (6-0), restituendo ai felsinei e con gli interessi, la sconfitta del girone di andata.

E lunedì prossimo ci sarà un Roma-Napoli che promette scintille. Auguriamoci solo un arbitro all’altezza, perché anche ieri i direttori di gara ne hanno fatte di tutti i colori.

La lotta per le posizioni Champions perde l’ultima potenziale protagonista, l’Inter, sconfitta a Genova dai rossoblu di Gasperini. Troppo altalenante la squadra di Mancini, capace di prestazioni quasi perfette, come quella contro il Napoli e poi vittima dei soliti errori che la fanno sciogliere come neve al sole. La sconfitta di Marassi è l’ennesimo flop di una stagione senza sussulti.

E fortuna per Mancini che la Fiorentina continua a perdere colpi (sconfitta a Udine) perché altrimenti anche il quarto posto sarebbe a rischio.

Per il resto il campionato continua a dare emozioni nella parte bassa della classifica, con Carpi, Frosinone e Palermo che lottano per restare aggrappate alla categoria. Saluta la truppa il Verona, ormai destinato alle serie B.