Pisamover, saranno sostituiti i manager arrestati

Pisamover, saranno sostituiti i manager arrestati

27 Ottobre 2016 0 Di Miranda Parrini

Pisa, il Comune ha chiesto l’avvicendamento dei manager coinvolti nell’inchiesta romana sugli appalti, per non rallentare la conclusione della metropolitana di superficie.

Pisamover, il Comune chiede nuovi manager

Saranno sostituiti presto i manager coinvolti nell’inchiesta romana sugli appalti che ricoprivano i ruoli di vertice in Pisamover spa, la società che sta realizzando la metropolitana di superficie a Pisa.

 

L’inchiesta per presunta corruzione negli appalti che ieri ha portato agli arresti di 30 tra imprenditori e manager in tutta Italia è arrivata anche a Pisa. Sono finiti infatti agli arresti domiciliari anche il presidente della Pisamover spa, Mariano Aprea, il responsabile di cantiere Michele Firpo, e il funzionario Pacifico Belli, mentre è stato disposto l’obbligo di dimora per il coordinatore della sicurezza Fausto Cioci.

Insomma, è stata decapitata la società che dovrebbe garantire il completamento entro gennaio della metropolitana di superficie tra l’aeroporto e la stazione di Pisa.

 

Per questo, il Comune di Pisa, che ha appaltato l’opera, e la municipalizzata ai trasporti Pisamo, che è la stazione appaltante, si sono mosse per chiedere adeguate garanzie sul completamento dell’opera alla Leitner, la società che guida il consorzio temporaneo di imprese che compongono Pisamover.

A renderlo noto è stato il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, che questa mattina ha aggiornato il Consiglio comunale sulla situazione.

Con i vertici della società arrestati, oltre al rischio di interruzione dell’operatività di Pisamover, il Comune e Pisamo si sono trovati anche senza alcun interlocutore tecnico ed amministrativo, proprio nella fase delicatissima della conclusione dei lavori.

Ebbene, a quanto detto dal sindaco, la società Leitner ha assicurato che compirà gli atti necessari per rimettere in moto l’opera.

Leitner, già capofila della società privata Pisamover Spa, ha garantito che rapidamente sarà riconvocato un cda durante il quale saranno riassegnate le responsabilità toccate dall’indagine, come chiesto da Comune di Pisa e Pisamo, per garantire gli adempimenti necessari alla ormai prossima entrata in funzione della struttura prevista entro il 31 gennaio – ha detto il sindaco all’assise cittadina – oggi inoltre ho chiesto all’ingegner Fiorindi di Pisamo una relazione dettagliata sui lavori eseguiti, sui subappalti di Pisamover e sulle certificazioni rilasciate, con particolare riguardo ai collaudi.

Proprio in questo momento, l’Ustif, l’organismo terzo di controllo dipendente dal Ministero dei Trasporti, sta effettuando le verifiche della sicurezza.

Inoltre, il sindaco ha riferito di aver chiesto all’altro partner importante dell’operazione, l’assessore regionale Ceccarelli, di poter convocare il collegio di vigilanza dell’Accordo di programma, che comprende Comune di Pisa, Regione Toscana, Provincia, Toscana Aeroporti e Ferrovie dello Stato.